POGGIO A CAIANO – I rilievi di Arpat dopo l’incendio dei capannoni a Poggio a Caiano si sono concentrati soprattutto sulla presenza di amianto nelle coperture delle strutture coinvolte.

“Destano preoccupazioni le coperture dei capannoni, crollate per l’incendio”.
il personale dei VV.F, in collaborazione con Asl e ARPAT, ha effettuato campionamenti che sono ora oggetto di analisi presso i laboratori dell’Agenzia. Dalle prime risultanze analitiche è emersa la presenza di cemento amianto che impone la presentazione di un piano di raccolta e smaltimento di tali materiali e dei rifiuti da questi contaminati.
Questo è già stato richiesto da parte di ARPAT, che ha anche acquisito informazioni sui materiali incendiati, in prevalenza prodotti in plastica, carta e legno.

Sull’incendio Arpat ha anche provveduto all’analisi dei venti, molto deboli nel momento dell’incendio. Anche sulla dispersione dei fumi quindi il sopralluogo di Arpat ha dato esiti non preoccupati: “In considerazione, quindi, della situazione meteorologica, della posizione del punto di incendio rispetto alle abitazioni e della durata dell’evento, relativamente breve grazie all’intervento tempestivo ed attivo dei VV.F, si escludono reali impatti oltre l’area immediatamente intorno all’evento. La situazione è stata già comunicata ad ASL”.




