mercoledì, Settembre 9, 2026

Nico Basket, determinazione e idee chiare per la giovane play Clarissa Mariani

MONTECATINI – E’ il sogno di tante, che arrivano giovanissime sul parquet, quello di poter giocare con le ragazze “grandi” della prima squadra: Clarissa Mariani è riuscita a realizzarlo.

La giovane play classe 2005 ha cominciato a giocare a pallacanestro ben 10 anni fa, nelle file del MiniBasket Montecatini, sotto la guida di un allenatore prezioso per la crescita di tantissimi bambini: Raffaele Romano.

Clarissa Mariani

– “ La prima volta che sono entrata in palestra ho pensato solo a divertirmi – racconta Clarissa – il mio primo allenatore è stato Raffaele Romano, che mi ha fatto capire l’importanza di lavorare ogni giorno per fare quel gradino per arrivare ad un certo livello”.

Insegnamenti importantissimi per Clarissa, che le hanno permesso di crescere come ragazza e come giocatrice, permettendole di entrare a far parte del mondo senior. Un ambiente che ormai conosce bene, dato che già l’anno scorso sono aumentate le responsabilità per la giovane Play.

– “ E’ stata una stagione complessa – spiega Clarissa – eravamo un gruppo molto giovane, abbiamo cercato di dare il meglio, sia in allenamento che in partita, non riuscendo purtroppo a raccogliere i risultati sperati”.

Ma per Clarissa non c’è stato solo l’impegno con la prima squadra, ma anche quello da capitana del gruppo Under19.

– “ Con l’u19 abbiamo iniziato il campionato sotto tono – prosegue – lavorando insieme e grazie a confronti interni, nella seconda parte di stagione siamo cresciute con il rendimento e la partita che ha segnato questo stacco è quella contro San Giovanni Valdarno, che ha iniziato a mettere in mostra i frutti del duro lavoro di tutte le ragazze”.

Con il crescere delle responsabilità e del rendimento, l’ambizione ne può risentire in maniera positiva.

– “Con la Serie B voglio raggiungere la griglia Playoff – spiega Clarissa – con l’u19 mi aspetto un campionato molto positivo e visto che sarà l’ultimo anno di settore giovanile, vorrei passare il turno e giocare l’interzona”.

Ci sono però degli aspetti dove si sente il bisogno di voler migliorare.

– “Quest’anno vorrei migliorare nelle letture di gioco, perché è un elemento che ha un’importanza cruciale nell’economia della partita, ma ritengo fondamentale fare lo stesso anche in fase difensiva”.

Ma per riuscire in tutto questo c’è bisogno di un esempio o più esempi da seguire: a volte si ha la fortuna di averli direttamente in casa. Questo è il caso di Clarissa, che ha trovato due persone fondamentali per il suo ingresso nel mondo delle “grandi”: Diletta Nerini e Simona Giglio Tos.

– “Sono i punti di riferimento che ho trovato in questi anni alla Nico – prosegue Clarissa – Didi ci aiutava su un punto di vista caratteriale, spronarci e non avere paura in campo, aspetto fondamentale in un approccio con una prima squadra, facendoci anche riflettere sull’importanza della difesa; Simona mi ha aiutato moltissimo quest’anno, lei è IL PUNTO DI RIFERIMENTO: da come ci riprende duramente alcune volte, si capisce che ci tiene a farci migliorare, ci dà consigli giusti e autostima, mettendoci anche quella pressione per prepararci a quello che poi si va a ritrovare in partita”.

La determinazione e voglia di lavorare ci sono. La strada è tracciata e gli obbiettivi sembrano lì, a portata di mano.

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