giovedì, Settembre 10, 2026

Tassa soggiorno in Montagna. Confcommercio: “da condividere con albergatori”

PISTOIA –  “La proposta di una tassa di soggiorno per la Montagna pistoiese deve essere sottoposta ad una riflessione ampia e condivisa, che tenga conto delle esigenze e dei punti di vista espressi dalle strutture ricettive in primis, i soggetti direttamente interessati. Di sicuro servono strategie per consolidarsi come meta attrattiva tutto l’anno”. Così Confcommercio Pistoia e Prato, commentando l’idea del sindaco Marcello Danti. 

Secondo l’Associazione si tratta dunque di una eventualità intorno alla quale impostare un ampio ragionamento, per valutarne l’effettivo impatto sul territorio.

“Coinvolgere i diretti interessati, ovvero le strutture ricettive, pare il primo passaggio indispensabile. Quelle risorse potrebbero poi essere investite sui servizi, ma anche sugli eventi, sulle strutture e su tutti quegli elementi che possono concorrere a determinare una destinazione appetibile per tutto il corso dell’anno. La Montagna, basti pensare a quello che è accaduto lo scorso inverno, ha necessità di sviluppare una proposta di respiro sempre più ampio per rimanere viva e attrattiva. Se una proposta adeguata e corretta possa essere l’introduzione di una tassa di soggiorno – si conclude l’intervento di Confcommercio – è da valutare attentamente aprendo un percorso di confronto con aziende, istituzioni, associazioni e cittadinanza”. 

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