PISTOIA – Essere poveri è una colpa? Lo chiede, senza alcuna retorica, Antonella Cotti, consigliera comunale del Pd, dopo aver letto i dati del sostegno alle famiglie per le abitazioni in locazione. Numeri che danno il senso dell’impegno del nuovo governo nazionale: nessuno.

Nel 2021 le famiglie pistoiesi che usufruirono del fondo nazionale per il sostegno agli affitti, furono 442; lo Stato in quell’anno aveva stanziato 316 milioni di euro, il Comune mise sul piatto 100mila euro e la Regione 33.200 euro. Nel 2022 il fondo nazionale fu incrementato e portato a 555 milioni di euro a cui furono aggiunti quelli del Comune (ancora 100mila euro) e quelli della Regione (37.100 euro); le famiglie pistoiesi che usufruirono del fondo furono 513.
Quest’anno il Governo ha cancellato il fondo: zero risorse per il sostegno agli affitti.
“Una cancellazione – dice Cotti – nonostante la crisi economica, la corrosione del potere d’acquisto delle famiglie, la povertà in forte crescita. Eppure con quei fondi centinaia di persone hanno arginato gli sfratti e sono stati di supporto a nuclei famigliari a basso reddito”.
Riflessioni che hanno spinto Antonella Cotti a protocollare una interrogazione per chiedere al sindaco quali misure intenderà adottare per sopperire a questa mancanza di risorse e se, come hanno fatto altri Comuni, intende aumentare le risorse proprie, che ad oggi ammontano a 100 mila euro. Cotti chiede inoltre, se il sindaco intende manifestare ai parlamentari dei partiti che rappresentano la sua parte politica, il disagio che questo annullamento produrrà su molte famiglie pistoiesi.







