mercoledì, Settembre 9, 2026

A Casalguidi la 15° ‘Piccola Roubaix’, in gara 115 giovanissimi in ricordo di Franco Ballerini

di Caterina Benini

CASALGUIDI – Si è svolta oggi pomeriggio la 65° Coppa caduti di Casalguidi, un’importante gara ciclistica per la categoria allievi. Da 15 anni la Coppa è diventata ‘la piccola Roubaix’ per ricordare il campione di ciclismo e CT della nazionale, Franco Ballerini, che più volte ha vinto la Parigi- Roubaix, la classica del nord.

La premiazione della ‘Piccola Roubaix’

Ballerini nel 2010 perse la vita in una gara di rally sulle colline del Montalbano, a pochi chilometri da Casalguidi, il suo paese di adozione, dove ancora oggi risiedono la moglie Sabrina e i due figli Gianmarco e Matteo.

La corsa ha visto crescere nel tempo la partecipazione delle varie società, arrivando quest’anno ad avere 133 iscritti e 115 atleti al via. Il tracciato è lungo 84 chilometri e coinvolge i comuni di Serravalle Pistoiese e Quarrata.

I ciclisti sono partiti da via Europa a Casalguidi diretti verso Quarrata, percorrendo un breve tratto nel giardino di Villa La Magia. Sono 13 i tratti di strada sterrata: via Forti, via Palaie, vivaio Vannucci nella zona detta Redolone e il tratto de La Magia. I giovani ciclisti hanno pedalato su strade che ricordano quelle della Roubaix corsa tante volte dal campione Ballerini.

Dei 115 corridori solo 17 hanno tagliato il traguardo. È stato Niccolò Fiumara il vincitore della Piccola Roubaix 2025 percorrendo gli 84 chilometri in due ore e quattro minuti. È arrivato al traguardo a braccia alzate applaudito dai tantissimi presenti alla corsa. Fiumara è emiliano e appartiene al team Paletti, ha 15 anni ed oltre alla passione per il ciclismo è un bravo studente che fra pochi giorni tornerà sui banchi di scuola. Frequenta la terza liceo economico sociale.

I ragazzi del Milleluci alla tomba di Franco Ballerini

“Questa gara è cerchiata di rosso sul calendario, è un appuntamento importante, è molto bello vincere, oggi lo è ancora di più perché si ricorda un grande campione come Ballerini – ha commentato Fiumara subito dopo la vittoria – bisogna lavorare duro c’è ancora tanta strada da fare, sono emozionato ma anche molto felice per i miei genitori che mi accompagnano e per la squadra che crede in me”.

Sul podio sono saliti al secondo posto Botti Giacomo della GS Ronco Maurigi Delio Gallina e al terzo posto Minardi Samuel della Madignanese ciclismo ASD.

A premiare gli atleti Il vicesindaco del comune serravallino, Alessio Gargini, Luca Menichetti, Presidente regionale della Federazione ciclistica Toscana e Matteo Ballerini, il figlio più piccolo del grande campione molto amato in paese e ricordato con affetto nel mondo delle due ruote. “Ringrazio La Polisportiva Milleluci e il team ‘Amici di Franco Ballerini’ per aver curato l’organizzazione dell’evento – ha detto Matteo -, sono contento di premiare giovani ciclisti animati dalla stessa passione del babbo per questo sport; mio fratello è in vacanza altrimenti sarebbe stato con me, il babbo credeva tantissimo nei giovani, avere in paese una gara della categoria allievi ci rende molto orgogliosi e fieri”.

Ai primi 10 classificati è stata consegnata una riproduzione di un piccolo blocco di pavé in ricordo della corsa belga.  Al team Paletti, la squadra del corridore che si è aggiudicato il primo posto in gara, è stata affidata la pietra originale di pavé che dovrà custodire fino al prossimo anno quando passerà di mano ai nuovi vincitori. Il team, che risulterà vincente per due anni consecutivi, diventerà a tutti gli effetti proprietario del blocco di pietra.

Un premio speciale è stato consegnato al corridore numero 26 della squadra Busto Garolfo come il ciclista più combattivo. A consegnare il premio oltre a Giampiero Morosi, attuale presidente della Polisportiva Milleluci, è stato chiamato Ugo Ginanni che ha rivestito la carica di presidente per 50 anni.

“C’è tanto lavoro dietro l’organizzazione di una corsa così importante, ha sottolineato Morosi, ma quando tutto va bene come oggi c’è anche tanta soddisfazione ed emozione. Da 15 anni con questa piccola Roubaix vogliamo ricordare e omaggiare l’amico Ballerini. Questo appuntamento sportivo è importante anche per promuovere il nostro territorio”. 

Prima della gara, alle ore 14, gli organizzatori e i ciclisti della Polisportiva Milleluci si sono recati al cimitero di Casalguidi per depositare una corona presso il monumento ai caduti e visitare la tomba di Franco Ballerini.

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