mercoledì, Settembre 9, 2026

A Chiesina Uzzanese il murales “La mareggiata” nel segno dell’inclusione sociale

CHIESINA UZZANESE – Un nuovo murales fa bella mostra di sé sulla parete esterna del Centro “La Bottega” a Chiesina Uzzanese.

Nella struttura, di proprietà del Comune e della Società della salute, svolgono le proprie attività tredici utenti portatori di disabilità lievi, di età fra i 20 e i 40 anni.

Alcune immagini del murales realizzato a Chiesina Uzzanese (fotografie di Stefano Di Cecio)

Il murales l’hanno realizzato loro con la supervisione artistica di Filippo Biagioli. La cooperativa che gestisce il personale è La Fortezza, di Pistoia. Le operatrici sono due, Donella e Ivana che si occupano degli utenti iscritti e che hanno contattato Biagioli dopo aver visto il murales da lui eseguito lo scorso anno sulle facciate della Galleria Fabiani a Montecatini Terme.

Il Centro di Chiesina è in attività dal 2017, è aperto per tre giorni dalle 8.30 alle 12.30 e per due giorni dalle 8.30 alle 16.30. Quando si fermano a pranzo, sono i ragazzi stessi che cucinano dopo essere stati a fare la spesa, al Centro infatti vengono svolti lavori sulle autonomie individuali, le presenze sono in media di 8/9 soggetti al giorno.

Le attività svolte sono molteplici, tutte con un’attenzione particolare al riciclo, falegnameria, ceramica, piccolo restauro di oggetti su commissione e uscite artistiche a Firenze e Pisa. Si punta con grande attenzione all’inclusione praticando momenti di passaggio verso i percorsi sanitari abilitativi, i PASS  Percorsi Assistenziali per i Soggetti con bisogni Speciali. In questo caso sono stati protagonisti nella realizzazione del murales, di tutta la parte bassa raggiungibile senza la necessità di usare un ponteggio o quant’altro.

La parte più in alto invece è stata realizzata da Biagioli che ha inserito anche un pesce con i colori della Sampdoria.

Dice Biagioli: “Io sono cresciuto sulla Gradinata sud dello stadio di Marassi seguendo la mia squadra del cuore, la Sampdoria appunto. Poi dopo ho smesso, sono tornato allo stadio solo dopo ventidue anni con mio figlio e festeggio inserendo qua e là i colori sampdoriani”. 

Gli abbiamo chiesto come è stato concretizzato il progetto.  

“Come tutte le cose che faccio, molto spontaneamente. Ho partecipato a numerosi incontri con le operatrici ed i ragazzi, poi abbiamo cercato un tema. Io ho proposto il mare perché pesci ispirano tanta fantasia come forme e colori. Ho fatto disegnare tutti a lapis ciò che si sentivano ispirati a disegnare. Dopo siamo passati ai colori e alle forme ma non c’è stato un progetto, hanno dato sfogo alla fantasia. È stato un racconto, in pratica. Poi ci sono stati suggerimenti anche da parte delle operatrici su cosa inserire come ad esempio il pullmino con i ragazzi o la barca con la bandiera della pace. Anche le persone che abitano vicino al Centro ci hanno dato una mano”.

All’inaugurazione era presente anche il Direttore della Società della salute Stefano Lomi che si è espresso così “Siamo molto contenti quando le attività dei centri si aprono al territorio, coinvolgendo anche artisti professionisti locali. L’obiettivo è quello di integrazione,  inclusione, di aprire le strutture e le persone che le frequentano alle comunità locali, e anche alle risorse che esse possono mettere a disposizione. In questo caso Filippo ha coinvolto con la sua arte i ragazzi del Centro a questa attività meravigliosa”.

I colori utilizzati, con basi al quarzo per durare nel tempo, sono stati a costo zero come i pennelli perché sono stati donati.

Alberto Calistri, Responsabile della Cooperativa, ha accolto fin da subito l’idea iniziale lanciata dalle operatrici, confida che quanto è stato fatto rimarrà nel tempo a testimoniare ciò che è stato fatto dai ragazzi della Bottega in nome anche degli altri.

Parole di apprezzamento infine sono state pronunciate sia da Fabio Berti, Sindaco di Chiesina Uzzanese, sia da Alessio Torrigiani Presidente della Società della Salute.

Numerose le persone intervenute e, fra queste, anche le Associazioni di Volontariato Croce Rossa e Pubblica Assistenza.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia