PESCIA – Un viaggio a suon di jazz da New York a Roma, passando per Parigi. E’ il suggestivo titolo di un concerto, venerdì 3 marzo alle 22, alla Fondazione Poma Libera tutti di Pescia (Piazza S. Francesco, 12).
Lo spettacolo proposto è un viaggio virtuale tra i classici standard più famosi, da Gershwin a Bacharach, da Legrand a Trenet, da Tenco a Endrigo, a Martino.

Protagonisti cinque grandi e raffinatissimi musicisti: Federico Frassi, Alessio Bianchi, Marco Benedetti, Fabio Doberti e Carlo Cappellini.
Provenienti da esperienze diverse e con alle spalle storie musicali diverse anche sotto il profilo anagrafico, si sono ritrovati su un terreno condiviso: il jazz declinato nelle sue versioni americane, francesi e italiane.
La formazione è composta da Federico Frassi al pianoforte, musicista emergente nel circuito jazzistico italiano con all’attivo già varie pubblicazioni discografiche.
Alessio Bianchi alla tromba e filicorno, vanta collaborazioni con famosi jazzisti italiani e stranieri ed è un importante punto di riferimento del festival Barga Jazz.
Marco Benedetti al cotrabbasso, anchì’egli di formazione accademica, ha, tra l’altro, suonato all’estero in più eventi jazzistici.
Fabio Doberti alla batteria, ha frequentato numerosi seminari di spacializzazione e attualmente suona nel quartetto di Federico Frassi.
Carlo Cappellini al canto, allievo dei maestri Stefania Scarinzi e Piero Frassi, ha partecipato a vari masterclass ed è apprezzato per la sua voce classica da crooner.









