PISTOIA – Si riaprono le porte della LumoSquare per la quarta giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West, con la Lumos Pistoia Basket 2000 pronta a ricevere la Elachem Vigevano (palla a due ore 18, arbitri Tirozzi, Ugolini, Calella) per un confronto tra squadre ancora alla ricerca del primo successo stagionale. Un impegno che, tra le altre cose, apre anche una settimana di gare che porterà poi i biancorossi a cercare punti prima a Cento e poi in casa della Juvi Cremona. Di questo, dell’avversaria di giornata e della situazione nello spogliatoio ha parlato nella solita conferenza stampa pre-partita coach Franco Ciani.

“Ritengo fondamentale che il nostro spirito sia quello di affrontare un impegno alla volta senza pensare troppo sul lungo termine, al netto del fatto che affronteremo il primo terzetto di gare in una settimana – così il coach biancorosso – Vigevano è una squadra che arriva da una promozione e che ha mantenuto l’ossatura della scorsa stagione: questo rappresenta sempre un vantaggio all’inizio del campionato. Giocano una pallacanestro frizzante, brillante e marcatamente offensiva, oltre ad essere la miglior squadra ad oggi nel tiro da tre punti e ad avere il miglior realizzatore da dietro l’arco della Serie A2. Proprio per questi motivi e per il loro essere una squadra atipica, è un’avversaria che va assolutamente rispettata. Dobbiamo però essere noi a svoltare e ad ottenere il primo successo. Detto questo, non veniamo da una settimana facilissima: Ife Ajayi ha subito un forte evento contusivo che ha interessato il ginocchio e che gli provoca ancora dolore. Monitoreremo fino all’ultimo momento la sua situazione: ha espresso la volontà di giocare, ma in questo momento è frenato da questa situazione fisica”.
Si è poi tornati a riflettere sulle prime uscite della Lumos in campionato, con i biancorossi che non sono riusciti ancora a festeggiare la vittoria. Coach Ciani ha mostrato di avere le idee chiare sulle cause e sulle soluzioni per invertire il trend.
“Le tre partite finora giocate hanno storie diverse: mi aspetto una gara come quella di Livorno, dove siamo stati in grado di controbattere e di arrivare a 30 secondi con la palla della vittoria ma abbiamo soprattutto avuto un approccio e una gestione dei ritmi all’altezza. Chiaro che contro Vigevano sarà una partita molto diversa, ma dovremo avere quel tipo di applicazione. Non dovremo dunque ripetere l’approccio che abbiamo avuto in casa con Torino. A cosa è stato dovuto? Non per distrazione o pigrizia, di questo sono certo. A volte la prima partita davanti al tuo pubblico può avere un impatto emotivo che qualcuno può vivere nel modo sbagliato, così come si può pensare, dopo una prestazione come quella a Livorno, di poterla ripetere nella partita successiva. E invece questo campionato ci insegna che quanto hai fatto una settimana prima non conta quanto quello che farai a partire dalla palla a due”.
Passando ad aspetti tecnici più specifici, Pistoia ha messo in evidenza i propri punti forti, così come quelli che finora sono stati i più precari. Anche in questo caso il miglior approccio è rimasto quello di proseguire il lavoro di crescita e di rafforzare la fiducia della squadra verso una svolta che giocatori, staff e i tifosi che accorreranno alla LumoSquare attendono.
“Sicuramente il gioco interno e la produzione di punti dentro l’area è stata una costante del nostro attacco e un punto di forza su cui continuare a puntare, così come è chiaro che il differenziale viene dalla nostra capacità di accompagnare il lavoro nel pitturato con delle percentuali migliori in situazioni di tiro perimetrale. In quelle attuali ci può essere una componente emotiva e di pressione, ma esse non rispecchiano quanto vediamo durante la settimana di allenamento, anzi sono esponenzialmente diverse rispetto a quelle della domenica. Rimane evidente che abbiamo iniziato faticando in questo fondamentale: io e lo staff dobbiamo proseguire nel lavoro di modo che la squadra possa continuare a creare tiri facili in gara e allo stesso tempo intervenire sulla tecnica e sulla fiducia dei nostri giocatori, che nella loro carriera hanno sempre dimostrato di avere numeri diversi”.
Lumos Pistoia-Elachem Vigevano vedrà inoltre la partecipazione di importanti ospiti facenti parte dell’Accademia Europea di Firenze (che gestisce il programma di Elon University a Firenze) e dell’Academic Advisory Council, i cui membri sono in questi giorni in visita a Firenze. A rappresentare l’Accademia ci saranno il Presidente Gustavo Gesteira Costa e l’Academic Director Elisabetta Santanni, mentre per il secondo organo presenzieranno Thomas Kenneth Gaither (Dean del College di Communication, Elon University, North Carolina), Nick Gozik (Dean del Global Office, Elon University, North Carolina), Susan Carol Mennicke (Associate Dean for International Programs at Franklin & Marshall College, Pennsylvania), William Joseph Lenihan (Teaching Professor and Professor of the Practice, Faculty of the College of Arts and Sciences, Department of Music, Washington University in St. Louis, Missouri), Susan Popko (Associate Provost for International Programs at Santa Clara University, California), Adriana Quiroz Hernández (Director of the Department of Art, Design, and Architecture at the Universidad Iberoamericana Puebla, Puebla, Mexico).





