PORRETTA – Fino al 31 gennaio è possibile visitare il Presepe meccanico di Porretta Terme: un museo di mestieri e panorami ormai scomparsi, una storia umana che trova nella scena della Natività il suo senso più profondo.

È dal 2000 che Leonardo Antonelli, per la parte scenica, e Francesco Mascagni, per la parte elettrico ed elettronica, con tutti gli effetti luce collegati, hanno iniziato a costruire nell’interrato della chiesa dei Cappuccini il «Presepe, dei frati», che di anno in anno si è sempre più ampliato e arricchito.

II presepe allestito nell’ampio interrato sotto la chiesa dei Cappuccini di Porretta Terme è di tipo tradizionale, ma vi è innestata anche l’ultima parte della presenza terrena di Gesù. Esso rispecchia una vita d’altri tempi, quasi un museo di mestieri e di panorami oggi ormai scomparsi, eppure, nell’atmosfera creata, si percepisce come la storia umana, pur nel suo continuo fluire, trovi nella scena della Natività il suo senso più profondo.









