mercoledì, Settembre 9, 2026

A Presente Italiano l’omaggio al cinema di Massimo Troisi

PISTOIA – Il film “Che ora è” di Ettore Scola del 1989, proiettato al cinema Roma di Pistoia (ore 17, ingresso 6€, ridotto 5€), domenica 12 novembre, inaugura l’omaggio a Massimo Troisi organizzato dal festival Presente Italiano con una selezione di film che lo hanno impegnato sia come autore che come attore per altri grandi registi.

Il film di Scola del 1989 vede un facoltoso avvocato romano sessantenne (interpretato da Marcello Mastroianni) trascorrere una giornata a Civitavecchia in compagnia del figlio Michele (Troisi) che sta terminando il servizio militare. Il ragazzo, di temperamento chiuso e poco ambizioso, è infastidito dall’invadenza del padre il quale, dal canto suo, è consapevole di essere quasi un estraneo per il figlio.

La seconda giornata di festival entra nel vivo del concorso al cinema Roma alle 19, con la proiezione di Le mura di Bergamo, documentario di Stefano Savona che connette passato e futuro della comunità cittadina attraverso la ricostruzione del tessuto sociale, familiare e individuale distrutto dalla pandemia. Marzo 2020. Bergamo è una città che all’interno delle sue mura si presenta come un corpo lacerato. Medici, infermieri, pazienti, volontari e persone in genere colpite dai problemi procurati dal virus cercano il loro ruolo nel percorso di recupero di salute della comunità. A seguire, alle 21, Astolfo di Gianni Di Gregorio, su un pensionato che dalla vita non si aspettava più niente, incontra una donna della sua età, e si innamora. Una favola romantica e scanzonata con lo stesso Di Gregorio al fianco di Stefania Sandrelli.

Una scena del film “Che ora è”

Il festival prosegue lunedì 13 novembre con “Patagonia”, opera prima del regista Simone Bozzelli, che introdurrà il film insieme al critico cinematografico Matteo Marelli di Film Tv (cinema Roma, ore 21.30, ingresso 6€, ridotto 5€). Nonostante abbia una ventina d’anni, Yuri viene trattato come un bambino dalle zie con cui vive in un paesino sulla costa adriatica dell’Abruzzo. Sarà l’incontro con Agostino, l’animatore che viene a lavorare a una festa per il cugino piccolo, a far scattare qualcosa in lui. Attrazione, desiderio di libertà, un interesse per lo stile di vita di un ragazzo che vive in camper e sembra non dover sottostare a nessun legame.

La terza giornata di festival si aprirà già alle 17 con l’omaggio a Massimo Troisi. In programma “Pensavo fosse amore…invece era un calesse”.

Il matrimonio tra due giovani fidanzati napoletani, Tommaso e Cecilia, è alle porte ma qualcosa turba la giovane. i due si lasciano ma forse c’è ancora la speranza che possano tornare insieme. Si prosegue alle 19 con l’anteprima assoluta del cortometraggio Talking cure di Leo Canali, alla presenza dell’autore e dell’attrice Aura Ghezzi. Il cortometraggio mette al centro della narrazione Luna, una ragazza non udente, interprete in lingua dei segni per una signora coinvolta in una tragica vicenda, che entrando in contatto con il dolore della donna, ripensa a un suo dramma personale, legato alla fine di una relazione sentimentale. A seguire, nella sezione in concorso, sarà proiettato La timidezza delle chiome di Valentina Bertani, che racconta il difficile periodo di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta di due gemelli. Quando la scuola finisce Benjamin e Joshua Israel, due gemelli omozigoti di origine ebraica, iniziano a sentirsi oppressi. Mentre amici e compagni di classe pianificano una nuova vita, loro non riescono a immaginare.

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