di Caterina Benini
TREPPIO (Sambuca Pistoiese) – A Treppio, una frazione del comune di Sambuca Pistoiese, alcuni anni fa, è stato realizzato un percorso naturalistico attrezzato per i non vedenti: il “Sentiero del Rio”, inaugurato nel luglio del 2017.

Il percorso fu realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, grazie alla Proloco “I Borghi di Treppio”, in collaborazione con l’Unione italiana ciechi e ipovedenti sezione di Pistoia, la Cooperativa Castanea e il Comune di Sambuca Pistoiese. Il tracciato passa per una buona parte, all’interno della proprietà della famiglia Franchi. Fu, infatti, Domenico Franco Franchi a concedere il permesso per la sua realizzazione. Ogni anno la cura e la manutenzione della parte privata è a carico del proprietario del terreno.
Il sentiero è interamente dedicato ai non vedenti e ipovedenti ed è l’unico sul territorio della Provincia di Pistoia. Il primo tratto fino alla fontana di Rio è lungo circa un chilometro. Proseguendo si arriva in un punto denominato la Crocetta e ancora più avanti fino a località Docciola. In totale è lungo tre chilometri. Inizia da Casa Magnani nei pressi della Villa Gargallo che è un grande edificio storico, circondato da un parco al centro del paese. Attraversa il bosco dove il fresco è costante perché i raggi del sole non entrano e tutto è avvolto da un silenzio quasi surreale, interrotto solo dal fruscio delle foglie, dal rumore del vento e dallo scrosciare dell’acqua. È ideato e realizzato per coloro che hanno problemi motori oltre che per persone con ridotta o assente capacità visiva. È un breve itinerario didattico adatto a tutti che consente di percorrere in sicurezza un tratto nel bosco fino a raggiungere la fontana di Rio ed oltre.

Il tragitto offre la possibilità di andare e ritornare seguendo la stessa via grazie all’istallazione di un corrimano di legno alternato da brevi tratti di corda. Lungo il percorso sono stati collocati alcuni punti di sosta e bacheche con indicazioni sulla flora e la fauna del posto con testi scritti in Braille, una comunicazione che sfrutta il senso del tatto per trasmettere informazioni e offrire a tutti la possibilità di apprezzare il sentiero. Sui pannelli, le notizie sono presenti anche in lettere maiuscole, incise con un colore marcato per favorire la lettura agli ipovedenti.

Il progetto fu realizzato grazie allo spirito di iniziativa del presidente della Proloco “I borghi di Treppio”, Marco Butelli, e alcuni volontari che si adoperarono per il ripristino del sentiero del Rio.
Ancora oggi continuano a prendersene cura mantenendo il sentiero pulito e fruibile.

Una curiosità che riguarda i molti sentieri presenti sul territorio intorno a Treppio è che in tutti c’è un punto dal quale è possibile vedere la chiesa di San Michele Arcangelo che è imponente, al centro del paese. La vista dal bosco è unica: il verde e la vegetazione rigogliosa è interrotta dal campanile e dalla facciata in stile barocco siciliano della chiesa.
Treppio, con questo percorso naturalistico e fortemente inclusivo, dimostra di essere un luogo accogliente e ricco di opportunità per tutti gli amanti della natura, con un’attenzione particolare all’accessibilità e all’inclusione. L’auspicio è che il sentiero del Rio sia conosciuto sempre di più e possa diventare meta di molti camminatori.


