VERGATO – A Vergato prende il via un adeguamento dei servizi ambientali con l’obiettivo di rafforzare le buone abitudini sulla separazione dei rifiuti, contribuire alla loro riduzione e dare nuovo impulso alla raccolta differenziata consentendo di recuperare sempre maggiori quantità di materiali.

Le novità sono previste dalla gara a evidenza pubblica da parte di Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti) per la gestione dei rifiuti urbani nel bacino territoriale di Bologna, gara che Hera si è aggiudicata. Complessivamente sono interessate dal progetto oltre 4.500 utenze.
A partire dal mese di marzo a Vergato verranno progressivamente sostituiti tutti i contenitori per la raccolta dei rifiuti; i nuovi cassonetti saranno dotati di un sistema informatizzato per il riconoscimento dell’utente. Dal 2 giugno i cassonetti per i rifiuti indifferenziati si apriranno solo con la Carta Smeraldo, la tessera Hera per i servizi ambientali. Gli altri contenitori resteranno ad apertura libera.
C’è una novità anche per il conferimento degli imballaggi di alluminio (lattine) che andranno insieme alla plastica e non più con il vetro.
Siamo tutti in attesa di verificare come la popolazione reagirà a questo nuovo sistema per la raccolta dei rifiuti, viste anche tutte le problematiche che ha scatenato nel territorio di Alto Reno Terme. Stesse risposte si attendono dai comuni di Castel di Casio, Lizzano in Belvedere e Gaggio Montano, molte di queste saranno condizionate dalle modalità di approccio al problema che ai più appare come una vera e propria rivoluzione. E soprattutto da come queste amministrazioni gestiranno la domanda delle frazioni e dei piccoli borghi decentrati sulla montagna. Seguiremo con attenzione gli sviluppi delle diverse situazioni.
(Giacomo Martini)










