PISTOIA – Modificate le regole di accesso alla Ztl per i mezzi dei non residenti, ma l’Amministrazione non avvisa gli interessati. Dopo piazzetta Sozzifanti, la zona a traffico limitato nel centro storico. La storia si ripete.
Fino al 30 giugno era consentito l’accesso fino alle 10 del mattino per il carico e scarico senza necessità di permessi; il comando della Polizia municipale aveva una lista delle targhe autorizzate ad entrare nella zona a traffico limitato. Si trattava di artigiani che avevano necessità di accedere per motivi di lavoro: muratori, elettricisti, idraulici e così via.
Senza nessun avviso, dal 1 luglio l’ingresso alla Ztl è diventato a pagamento per tutti con abbonamento annuo.
“I vigili urbani – spiega Nicola Lucchesi – avevano la lista delle persone autorizzate con tanto di mail e recapiti t elefonici, quindi sarebbe stato abbastanza semplice avvisare. Non voglio contestare tale obbligo, quanto le modalità con le quali è avvenuto: nessun avviso neppure dalle associazioni di categoria. L’ordinanza è entrata in vigore in estate ma nessuno è stato informato. Avrebbero potuto mettere deio cartelli agli ingressi della Ztl. Niente”.
Nicola Lucchesi è stato sanzionato e solo dopo, avvisato telefonicamente dai vigili urbani per comunicare il cambiamento delle regole: “Non potevano farlo subito?”, chiede il lettore.
“Di fronte alle mie rimostranze sia con i vigili urbani che con la segreteria del Sindaco – dice Lucchesi -, ho ovviamente ricevuto la comprensione e la solidarietà delle istituzioni, ma solo quello. La sanzione l’ho pagata, cosi come ho provveduto a regolarizzarmi con circa 190 euro per avere il permesso Ztl”.
Quanti sono i casi dal 1° luglio? Secondo Lucchesi sono decine e decine le persone e le aziende nella sua situazione che, in assoluta buonafede, hanno fatto accessi secondo le regole vecchie.
“Formalmente c’è poco da dire – conclude – la legge non ammette ignoranza. Umanamente lo ritengo un vero sopruso”.







