di Giacomo Martini
ROMA – L’attore canadese Donald Sutherland, interprete prodigioso dagli occhi azzurri diretto dai più grandi registi, indimenticabile Casanova per Federico Fellini e protagonista di “Novecento” di Bernardo Bertolucci accanto a Robert De Niro e Gérard Depardieu, è morto all’età di 88 anni oggi a Miami dopo una lunga malattia.
Dopo aver lavorato in produzioni prevalentemente inglesi, Sutherland ottenne a Hollywood il primo ruolo di un certo prestigio in “Quella sporca dozzina” (1967) di Robert Aldrich in cui diede vita allo stravagante soldato Vernon Pinkley.

Ottenne il successo con l’interpretazione di uno strampalato capitano, Benjamin Franklin “Occhio di Falco” Pierce, chirurgo in un ospedale da campo durante la guerra di Corea e sempre pronto a ogni tipo di scherzo, in “Mash” (1970) di Robert Altman, al fianco di Elliott Gould, con il quale formò un duo d’irresistibile comicità.
Sutherland ottenne così la possibilità di cimentarsi in ruoli diversi, con una ricchezza di offerte interpretative che ha poi segnato tutta la sua carriera. Dopo aver ripristinato la coppia comica di “Mash” in “S.P.Y.S.” (1974) di Irvin Kershner, ancora al fianco dell’amico Gould, Sutherland raggiunse l’apice della sua carriera con tre ruoli: in “Il giorno della locusta” (1975) di John Schlesinger disegnò mirabilmente un omicida ucciso dalla folla dopo aver assassinato un ragazzino; in “Novecento” (1976) di Bertolucci delineò con grande maestria l’indimenticabile parte di Attila, feroce e turpe fascista di provincia nell’Italia di Mussolini; in “Il Casanova” (1976) Fellini (1976) ebbe il ruolo del celebre seduttore veneziano reso con ironica malinconia.
Tra le successive interpretazioni per il grande schermo quattro ruoli risultano di rilievo: quello di un temibile e inquietante padre che costringe il figlio alla ‘carriera’ di killer in “Panic” (2000) di Henry Bromell; quello di uno dei quattro anziani piloti richiamati dalla Nasa per salvare la Terra da un satellite in avaria in “Space cowboys” (2000) di Clint Eastwood; il ruolo del giudice Rosario Saracini protagonista di “Piazza delle Cinque Lune” (2003) di Renzo Martinelli, sull’assassinio di Aldo Moro, e quello del reverendo Monroe in “Cold Mountain” (2003) diretto da Anthony Minghella.
E’ apparso in “Lord of War” (2005), quindi in “Orgoglio e pregiudizio” (2006), “An american haunting” (2007) e in “Reign Over Me” (2007). Dal 2007 al 2009 è stato protagonista della serie televisiva “Dirty Sexy Money”, cancellata dopo sole due stagioni causa i bassi ascolti.
Nel 2017 ha partecipato con Helen Mirren al film drammatico “Ella & John – The Leisure Seeker” di Paolo Virzì, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.









