BOLOGNA – Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, la Polizia di Stato di Bologna ha intensificato l’attività di controllo nelle aree ad alta frequentazione giovanile, con particolare riferimento alla zona universitaria, predisponendo, nel corso della serata e nottata di ieri, lo svolgimento di un servizio con equipaggi in borghese della Squadra Mobile.
L’operazione, finalizzata a reprimere il fenomeno delle rapine e dei reati predatori in zona, ha condotto all’arresto di due soggetti responsabili di aver commesso due rapine e all’identificazione di numerose persone. Sono stati, poi, sottoposti a verifica diversi veicoli e monitorate le principali vie di accesso e i luoghi di aggregazione, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza nell’area e di prevenire episodi criminosi.
Il primo episodio si è verificato in Via Zamboni, all’una circa, quando un gruppo di 5-6 ragazzi di origine nordafricana ha raggiunto tre ragazzi italiani chiedendo loro dei soldi. Al rifiuto, uno del gruppo ha improvvisamente afferrato e strappato una collana d’oro ad una delle vittime; il giovane, che ha tentato di trattenere l’autore, è stato colpito dal gruppo, così come un amico che era in sua compagnia.
L’autore e i complici si davano alla fuga disperdendosi. Poco dopo i poliziotti in borghese hanno individuato l’autore materiale del fatto, un cittadino tunisino del 2007, con numerosi precedenti per rapine e furti, già destinatario di misura cautelare che veniva, pertanto, arrestato.
Alle ore 2.30 circa si è verificato il secondo episodio, precisamente in piazza Verdi, quando un soggetto tunisino del 2005 si è reso responsabile di una rapina ai danni di una studentessa di origini polacche che si trovava in compagnia di alcuni amici. L’uomo, dopo averle chiesto insistentemente una sigaretta, riusciva a infilare una mano nella borsa della ragazza e a sottrarle il portafoglio, per poi darsi alla fuga spintonandola. L’uomo veniva però immediatamente intercettato dagli agenti in borghese e tratto in arresto. Si tratta di un tunisino con numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. L’autorità giudiziaria ha disposto lo svolgimento del rito direttissimo per la mattinata di domani










