AGLIANA – Ha superato i 20 quintali di prodotti raccolti, durante la giornata dello scorso 14 ottobre, promossa dalla sezione soci COOP di Agliana, in collaborazione con i volontari della Caritas parrocchiale di San Piero, della Confraternita di Misericordia e dell’Associazione Portaperta.

Nello specifico, sono stati raccolti circa 150 kg di biscotti e prodotti per la colazione, 170 litri di latte, 500 kg di pasta, 200 kg di conserve e passata di pomodoro, 160 kg di farina, 300 kg di legumi, oltre a caffè, marmellata, succhi di frutta, tonno, olio di oliva, riso e prodotti per l’infanzia, che sono stati tutti inventariati e stoccati in magazzino, per essere utilizzati dall’Emporio solidale «Le dodici ceste», ubicato in via Matteotti, per soddisfare le numerose richieste che quotidianamente giungono dalle famiglie aglianesi, composte sia da cittadini italiani, sia da cittadini extracomunitari.
È trascorso oltre un anno da quando l’Emporio solidale ‘Le Dodici Ceste’, promosso dalla locale Confraternita di Misericordia, in collaborazione con la Parrocchia di San Piero, ha iniziato la propria attività.

Un progetto che, a suo tempo, richiese alcuni mesi di lavoro per l’allestimento dei locali, il reperimento delle derrate alimentari e la formazione dei volontari che ora, due giorni alla settimana, sono pronti ad accogliere quanti hanno necessità di usufruire di un servizio ritenuto ormai indispensabile sul territorio, per soddisfare i bisogni, sempre più urgenti, di molte famiglie aglianesi.
Ubicato in via Matteotti, ad Agliana, nella sede storica della Misericordia, a fianco del Centro di ascolto parrocchiale “Don Tonino Bello”, l’Emporio è aperto nei giorni di lunedì e mercoledì, dalle ore 16 alle ore 19.
«Siamo molto soddisfatti per essere riusciti a trovare, a suo tempo, un’unità d’intenti con i volontari della parrocchia – evidenzia il governatore della Misericordia, Franco Benesperi -. Una sinergia che ci permette di remare nella stessa direzione, per offrire risposte adeguate a un numero crescente di persone, molte delle quali italiane, che hanno difficoltà a far quadrare il bilancio familiare, a causa della mancanza di lavoro. Il progetto dell’Emporio solidale è nato nell’ambito del più ampio percorso delle ‘Case del noi’ promosso dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e si pone l’obiettivo di essere un aiuto concreto alle famiglie o alle singole persone residenti nel nostro comune, che hanno difficoltà nel reperire beni alimentari di prima necessità o destinati alla cura della persona. Due sono gli scopi che ci prefiggiamo di conseguire – prosegue Franco Benesperi -. Da una parte la dignità della persona, cercando di rendere l’esperienza dell’Emporio più simile possibile a quella di fare la spesa in un negozio, dall’altra cercare di contrastare l’aumento dei ‘nuovi poveri’ che necessitano di assistenza e di un aiuto concreto perché nessuno resti indietro, ma abbia, invece, la possibilità di poter andare avanti nella gestione della vita quotidiana».
«Sono oltre sessanta le famiglie aglianesi, in continuo aumento, per un totale di circa duecentocinquanta persone, che attualmente vengono assistite dal nostro Centro di Ascolto, per offrire consulenza legale e un sostegno alle giovani coppie e alle varie problematiche socio-familiari – sottolinea Elisa Puggelli, coordinatrice del Progetto, per conto della Parrocchia di San Piero -. All’Emporio, gli utenti non ricevono un pacco alimentare, come succedeva fino a un anno fa, perché ora possono scegliere, in autonomia, i prodotti alimentari e per la cura della persona, di maggiore necessità. Un’emergenza sociale, quella delle nuove povertà – prosegue Elisa Puggelli – che resta troppo spesso sotto traccia, che non fa rumore, ma che deve scuotere le nostre coscienze, per poter dare una solidarietà concreta a quanti restano un passo indietro nell’affrontare le difficoltà quotidiane. Ringrazio i numerosi volontari che durante la giornata di raccolta e nei giorni successivi, si sono resi disponibili per questo servizio gratuito alla comunità aglianese e lancio un appello ai nostri concittadini, ai supermercati e alle aziende del territorio perché facciano sentire anch’essi la loro solidarietà, offrendo all’Emporio prodotti alimentari non deperibili, di prima necessità, perché i bisogni aumentano in maniera esponenziale».
Un particolare ringraziamento, Franco Benesperi ed Elisa Puggelli lo esprimono a Unicoop Firenze, sezione soci di Agliana e ai numerosi cittadini aglianesi e delle zone limitrofe che, lo scorso 14 ottobre, hanno offerto una gran quantità di prodotti di prima necessità, durante la giornata di raccolta promossa presso il Centro Commerciale della Coop aglianese.







