di Ilaria Lumini
AGLIANA – Tre vitelli nati a luglio 2020, un pony (di nome Oliver) e una cinquantina di galline: animali chiusi in una stalla dismessa in via Casello, zona San Michele, ad Agliana.

L’edificio, che dà sulla strada principale, è a pochi metri dalle abitazioni. Ed è stata la telefonata di un cittadino circa lamenti molto forti di animali provenienti dalla strada, ad attivare il controllo della Municipale in via Casello. Che, a seguito del sopralluogo, ha allertato i Carabinieri Forestali, la Asl e i vigili del fuoco.
I tre vitelli sono stati trovati legati alla mangiatoia, senza acqua, e lontani dal fieno. Anche il pony è stato trovato legato e senza acqua. La stalla ricolma di sterco.
Come detto un edificio vecchio, non a norma e non idoneo ad ospitare animali: manca lo smaltimento di liquami, la concimaia e, soprattutto, l’acqua corrente per abbeverare i vitelli e il pony.
Davanti al portone chiuso è stata trovata una rudimentale cisterna vuota: il proprietario, dato che non ci sono prese dirette all’acqua, era solito abbeverare gli animali riempiendo taniche portate da casa. Nella stalla, comunque, di acqua nella mangiatoia non è stata trovata.

I tre vitelli, con la targhetta identificativa all’orecchio, sono cippati per autoconsumo.
Così come le galline, una cinquantina e cinque già carcasse, stipate al piano superiore. E in base al regolamento di igiene del Comune di Agliana il numero previsto per l’autoconsumo è 20.
Il pony invece era stato comprato per il figlioletto.
Gli animali sono stati abbeverati dai Vigili del fuoco hanno usato l’acqua dell’autobotte per riempire alcuni secchi.
“Per gli animali è possibile il sequestro probatorio con custodia al proprietario fino ai provvedimenti igienico sanitari della Asl – sottolinea il comandante della Municipale, Lara Turelli -. Domani ci confronteremo con il servizio veterinario, Asl e Carabinieri forestali E’ ovvio che qui i capi di bestiame non ci devono stare perché la stalla non è a norma”.

Il proprietario sembra abbia già chiesto l’autorizzazione di portare al macello due dei tre vitelli. Un terzo verrà macellato il prossimo anno.
In via Casello è arrivato anche il sindaco Luca Benesperi che ha parlato con Municipale, Asl, Carabinieri e il proprietario arrivato alla stalla dopo la telefonata delle forze dell’ordine.
“E’ un intervento inedito per il nostro territorio – spiega il Sindaco – Una situazione delicata, gli animali non sono in particolare stato di sofferenza ma ci sono criticità nel modo in cui vengono approvvigionati di cibo e di acqua, oltre a tutta una serie di problemi strutturali che ha l’edificio. Il primo passo è mettere in sicurezza gli animali”.







