AGLIANA – Durante l’ultima seduta della Commissione III, che tra i punti all’ordine del giorno prevedeva l’analisi del funzionamento del servizio mensa, la consigliera Pieri, del gruppo “Agliana in Comune” ha sollevato la questione dell’eventuale spreco di cibo. Nonostante l’iscrizione obbligatoria al servizio e l’utilizzo del registro elettronico, che consente un monitoraggio più preciso degli alunni presenti ogni giorno, è importante interrogarsi su eventuali margini di miglioramento.
Pur non essendoci segnalazioni di grandi quantità di cibo sprecato, secondo Pieri è fondamentale individuare soluzioni concrete per ridurre ulteriormente lo spreco, fino ad avvicinarci a un obiettivo di quasi zero spreco.
In tal senso, è lodevole l’iniziativa avviata nel 2023 con l’introduzione del “Sacchetto antispreco”, una busta lavabile e personalizzata fornita da Euroristorazione – l’azienda che gestisce il servizio di refezione scolastica nel Comune di Agliana – in cui gli alunni possono riporre gli avanzi del pasto per consumarli successivamente.
“Come gruppo consiliare “Agliana in Comune” – spiega la consigliera -, abbiamo protocollato una mozione per richiedere l’attivazione di una convenzione tra il Comune di Agliana, Euroristorazione e le associazioni di volontariato del territorio. L’obiettivo è di recuperare le porzioni integre e non distribuite, che altrimenti verrebbero smaltite, e destinarle alla distribuzione a persone e famiglie in difficoltà economica. Un gesto concreto, sostenibile e solidale, per trasformare lo spreco in risorsa e costruire una comunità più giusta e attenta”.







