PISA – Si è conclusa oggi a Pisa la certificazione internazionale INSARAG (International Search and Rescue Advisory Group) dei moduli USAR Light e USAR Medium del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, svolta dal 18 al 22 maggio sotto la supervisione dei valutatori delle Nazioni Unite.

I Vigili del Fuoco hanno affrontato in contemporanea il percorso di classificazione ONU per due moduli USAR di differente livello operativo, confermando l’elevata capacità organizzativa, tecnica e logistica del sistema italiano di soccorso.
Le prove, articolate su scenari complessi di ricerca e soccorso in ambiente urbano, hanno visto impegnati esperti USAR, personale logistico, unità cinofile, componenti sanitarie e squadre di supporto provenienti dai Comandi dei Vigili del fuoco di diverse regioni italiane. Fondamentale anche il contributo della componente sanitaria specializzata e la collaborazione con l’Aeronautica Militare presso la 46ª Brigata Aerea di Pisa, dove sono state testate le procedure di mobilitazione internazionale dei team.

La classificazione INSARAG rappresenta il principale standard operativo riconosciuto dalle Nazioni Unite per gli interventi di soccorso in scenari di catastrofe, certificando la capacità dei team di operare secondo procedure condivise a livello internazionale nelle attività di ricerca, scavo, soccorso sanitario e coordinamento.
“Ottenere questo riconoscimento internazionale è una prova tangibile di professionalità e dedizione, che da sempre definisce ognuno di voi. Avete dimostrato che la capacità di risposta dei vigili del fuoco italiani non è seconda a nessuno. Desidero ringraziare la componente medica, il Dipartimento di Protezione Civile e la 46° Brigata Aerea di Pisa dell’Aeronautica Militare: siete stati fondamentali componenti dei moduli. Questo successo eleva il prestigio dell’Italia a livello globale e assicura una migliore risposta, e implementazione delle capacità di salvaguardare la vita umana, ovunque ci sia bisogno del nostro aiuto”. Così il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, ing. Eros Mannino.





