mercoledì, Settembre 9, 2026

Al circolo Arci di Bonelle la mostra omaggio a Cappellini e Landini

PISTOIA – Alla Casa del Popolo di Bonelle da oggi è possibile visitare la mostra “Cappellini, Landini & dintorni”, una esposizione di oltre cento opere dei due artisti curata da Paolo Gestri.

Da sinistra, Mauro Macciocchi e Paolo Gestri

L’inaugurazione è prevista per oggi, domenica 26 gennaio, alle 18. Sarà aperta ogni pomeriggio dalle 17 alle 19,30; giovedì e sabato fino alle 22, lunedì escluso. La mostra chiuderà domenica 16 febbraio.

“Buscioni, Landini e Tesi bastano per definire Bonelle il paese dei pittori – spiega Mauro Macciocchi, presidente del circolo Arci -, ma più dell’evidenza artistica, Bonelle e la sua comunità vantano una storia sociale, culturale, ricreativa e sportiva di primo piano, con la sua Casa del popolo che, dal dopoguerra, ne è stata centro e motore. Questa mostra segna un nuovo inizio, un’opportunità per riscoprire l’importanza della cultura e dell’aggregazione sociale e, per noi, un impegno a favore di iniziative che uniscono, ispirano e ci evolvono”.

Il curatore pone invece l’accento sul fatto d’arte.

“Prima di tutto, si rende omaggio a Lando Landini, bonellino per quasi tutta la vita – dice Paolo Gestri -. E proprio da casa sua si è modernizzata la pittura pistoiese del secondo Novecento, come testimonia Remo Gordigiani (Andavamo a Bonelle, noi della Seconda generazione pistoiese, a sentire da Lando le novità da Parigi). Si dà infatti il caso che Landini abbia abitato nella capitale francese nella prima metà degli anni Cinquanta, peraltro come corrispondente critico con Roberto Longhi. E che a Parigi ha approfondito la conoscenza degli Impressionisti e dell’arte moderna ed allora contemporanea. Che fece propria. Anzi, lo si può considerare artisticamente contemporaneo di Bonnard e De Stael, come dimostrano alcune opere, oggi in mostra. Da Firenze, hanno reso omaggio a Landini anche i fiorentini Enzo Faraoni, Renzo Grazzini e Silvio Loffredo”.

E quanto ad Alfiero Cappellini, oltre a rimarcare il suo primato ed eccellenza per il rinnovato paesaggio pistoiese, Gestri richiama l’attenzione sulla sua pittura anni Sessanta, allorquando firmava opere contemporanee e nel segno di Rauschenberg, l’americano New dada che non badava alle colature sulla tela.

I “Dintorni” sono tutti quei pittori che per l’intera seconda metà del Novecento si sono ispirati a Cappellini e Landini, innovatori e loro maestri.

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