mercoledì, Settembre 9, 2026

Al Circolo Le Fornaci presentazione del libro “Meglio che qua” di Nicola Ruganti


PISTOIA – Sarà uno spettacolo di parole e musica la “prima” pistoiese di “Meglio che qua”, raccolta di sedici novelle scritte dall’autore pistoiese Nicola Ruganti e pubblicate il mese scorso per i tipi de Il Barrito del Mammut.

Nicola Ruganti

La presentazione è fissata per domani, sabato 29 aprile, al circolo Arci Fornaci: con l’autore ci saranno il trombettista ex Sweaters Leonardo Galigani e il tastierista della Bandabardò Federico Pacini, suo compagno d’avventura nel gruppo swing quarratino. Ai due musicisti è affidata la colonna sonora della serata, mentre Galigani si dividerà tra lo strumento e la lettura di alcuni estratti delle novelle.

Insegnante e scrittore, Ruganti è nato a Pistoia nel 1979 e vive a Roma dal 2017. Dopo l’esperienza come coautore del film Frastuono (2014), uno dei due film italiani in concorso al 32° Torino Film Festival, esordisce nel mondo letterario dopo aver collaborato con numerose riviste tra le quali Lo Straniero e Gli Asini e aver contribuito a organizzare festival ed eventi culturali in tutta Italia.

Le sue storie, accompagnate dalle illustrazioni di Luca Dalisi, raccontano le vicende di personaggi in cerca di un posto nel mondo, affreschi di un paesaggio urbano contemporaneo nei quali l’autore lascia che i sentimenti dei protagonisti emergano dalle pagine per far riflettere il lettore su quanto le storie personali, anche quelle all’apparenza più ordinarie, possano essere profonde.

Storie come «strumento capace di rendere importante (epico, nel senso di Joyce) il quotidiano – come scrive lo psichiatra e psicoterapeuta Luigi Cancrini nella prefazione del libro riportata su Robinson di Repubblica da Pierluigi Paterlini – aprendo a chi legge la possibilità di mettere in primo piano, come su uno schermo gigante, le persone che si incontrano per caso, camminando per strada, di cui non si sa nulla o quasi nulla. Ma aprendogli soprattutto la possibilità di conoscere da prospettive diverse da quella cui è abituato il mondo di cui la sua stessa vita è solo una piccola parte».

«Vicende in cui c’è spazio per tutti e per tutto – osserva Marco Onnembo sul Sole 24 Ore – crisi sociali, politica, pedagogia dei sentimenti. Storie di chi cerca di trovare una risposta, una relazione, per non sentirsi escluso. Anzi, per essere parte di qualcosa».

L’appuntamento con “Meglio che qua” è al Circolo di via del Fornacione per le 21.30. L’ingresso è gratuito per i soci Arci (la tessera può essere sottoscritta anche al momento). Dalle 15 fino a poco prima dello spettacolo il libro sarà acquistabile all’esterno del locale anche per i non tesserati.


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