mercoledì, Settembre 9, 2026

Al Funaro in scena “Italia-Brasile 3-2 il ritorno” di Davide Enia

PISTOIA – È proprio vero: a volte certe cose ritornano. O forse non se ne sono mai andate. Di certo quando tornano non sono sempre uguali, perché nel frattempo siamo cambiati noi.

È questo il caso di Italia-Brasile 3 a 2. Il ritorno, scritto, diretto e interpretato da Davide Enia, che arriva al Funaro domenica 30 ottobre (ore 21), secondo appuntamento della sezione “La Via del Funaro” nel cartellone dei Teatri di Pistoia.

Davide Enia (foto di Tony Gentile)

Lo spettacolo, prodotto da Teatro Metastasio di Prato, Fondazione Sipario Toscana in collaborazione con Fondazione Armunia Castello Pasquini Castiglioncello-Festival Inequilibrio, vede ‘in scena’ anche la musica, con Giulio Barocchieri e Fabio Finocchio e festeggia un doppio anniversario: il ventennale dal suo debutto e il quarantennale dalla storica partita disputata allo Stadio Sarrià di Barcellona.

Dice Enia: “Il mondo è cambiato, diverse sono le urgenze, i vuoti urlano più dei pieni. I tempi sono cupi, si profila un conflitto sociale durissimo, il Covid e l’esperienza del lockdown hanno segnato uno spartiacque che rimette in discussione lo stesso dispositivo teatrale, la sua urgenza, il suo fine”.

Questo spettacolo porta in scena la coscienza collettiva, legata all’evento sportivo, e la coscienza intima, ovvero l’operazione privata di scomposizione e ricomposizione di temi e sentimenti, in particolare il rapporto tra i vivi e i morti.

Prosegue l’artista: “La presenza di chi non c’è più continua a vibrare da questa parte della vita, si impone nella memoria, segna traiettorie nel futuro. A differenza di quando si debuttò nel 2002, sono morti tanti protagonisti di questo lavoro: è morto Paolo Rossi, è morto Enzo Bearzot, è morto Socrates, è morto Valdir Peres, è morto lo zio Beppe. Eppure i loro occhi, le loro voci, le loro gesta continuano a ripresentarsi come presenze vive, scena dopo scena, parola dopo parola, gol dopo gol, schiudendo le porte dell’inesprimibile, invitando ad abbandonarci al mistero, permettendoci di scorgere ciò che brilla nel buio e non fa male”.

Davide Enia (Palermo, 1974) è uno degli artisti di punta della scena contemporanea. È autore degli spettacoli Italia-Brasile 3 a 2, maggio ’43, Scanna, I capitoli dell’infanzia.

Come attore, regista e autore di teatro vince i più importanti premi di teatro italiani (tra gli altri, il premio UBU, il premio Tondelli, il premio ETI, il premio Mezzogiorno, il premio Hystrio, il premio Gassman). Per RadioRai2 scrive e interpreta il radiodramma Rembò. L’oca del Cairo, opera incompleta di Mozart andata in scena al Teatro Massimo di Palermo nel 2017, segna il suo esordio alla regia lirica. Così in terra (2012) è il suo primo romanzo, tradotto in diciotto lingue, vincitore nel 2016 del Prix du Premier Roman Etranger e del Prix Brignoles, come miglior romanzo straniero dell’anno in Francia. Appunti per un naufragio, tradotto in sette lingue, è il suo secondo romanzo (2017), con cui vince nel 2018 il Premio Mondello, il Premio Mondello Giovani e il Premio SuperMondello. Nel 2018 torna in teatro con L’abisso, con cui vince il Premio Ubu, il Premio Maschere del Teatro, il Premio Hystrio. Dal 2022 è artista residente al Piccolo Teatro di Milano.

I biglietti per lo spettacolo (da 8 a 18 euro; biglietti a 8 euro per possessori Giovani Card, Carta dello Studente della Toscana) sono in vendita alla biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609 – 27112; orario: dal martedì al giovedì ore 16/19, il venerdì e il sabato ore 11/13 e 16/19) e anche alla Biglietteria del Funaro nei giorni di martedì e mercoledì, ore 16/21.

Alla Biglietteria è in corso anche la campagna abbonamenti, la prevendita della “Formula LIBERO” e i biglietti per le Stagioni di Prosa, Danza, Sinfonica e Cameristica.

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