PISTOIA – Mercoledì 7 dicembre, alle ore 21.00, al Teatro Manzoni va in scena per la Stagione Danza del Teatri di Pistoia “Cenerentola”, del Nuovo Balletto di Toscana.
Una versione moderna della celebre storia che perde, in questa coreografia, gli elementi più classici e favolistici conservando però la celebre trama e i personaggi che tutti conosciamo – le sorelle, la matrigna, il principe – e si arricchisce, nella lettura contemporanea di Jiří Bubeníček, di metafore ed elementi simbolici.

Bubeníček, per il suo remake, per i quattordici i danzatori della compagnia fiorentina, adagiato sull’intramontabile musica di Sergej Prokof’ev (composta per la prima edizione del balletto al Bolshoi di Mosca nel 1945) ha optato per la versione dei fratelli Grimm pubblicata nel 1812 con il titolo di Aschenputtel, sensibilmente diversa da quella indubbiamente più nota di Charles Perrault. Qui siamo di fronte a una Cenerentola, ragazza coraggiosa, forte e gentile, che sa sognare. Andrà al ballo solo per divertirsi senza sapere che là incontrerà il suo principe e tuttavia, alla festa, saprà cogliere l’occasione che le si presenterà.
Toni più cupi caratterizzano la Cenerentola dei Grimm, resa ‘più umana’ sin dall’incipit in cui la piccola si trova al capezzale della madre. Sarà lei a raccomandarle: “Sii sempre docile e buona, così il buon Dio ti aiuterà e io ti guarderò dal cielo e ti sarò vicina”. Raccomandazione che Cenerentola non scorderà e che la porterà a realizzare i propri desideri.
Insieme al gemello Otto, tra i danzatori più apprezzati delle ultime generazioni (tra i numerosi riconoscimenti anche il premio Danza&Danza 2013) Jiří Bubeníček ha iniziato a coreografare una decina di anni fa, durante i workshop dell’Hamburg Ballet dove è stato uno dei massimi interpreti, prima di passare al Dresden Sempernballett.
Lasciata la carriera di ballerino, ha iniziato a creare in giro per il mondo, da New York alla Cina, dalla Finlandia alla Nuova Zelanda, con compagnie di stampo tradizionale e balletti nazionali. Con il Nuovo BdT, per la prima volta si è trovato di fronte a una compagnia giovane e indipendente che gli ha permesso di impostare il lavoro in maniera del tutto nuova e stabilire dei rapporti particolarmente interessanti.
Il Nuovo Balletto di Toscana rappresenta nel panorama italiano un’esperienza singolare di frizzante attualità. Giovani e talentuosi i suoi ballerini guidati da una madrina d’eccezione: Cristina Bozzolini. Sempre pronto a nuove sfide, il Nuovo Balletto di Toscana ha commissionato nel 2020, a Jiři Bubenicek questa avvincente rilettura della fiaba di Cenerentola.









