mercoledì, Settembre 9, 2026

Al via i treni “passanti”, tutte le novità per spostarsi a Bologna

BOLOGNA – Da stamani, domenica 9 giugno, con il cambio di orario dei treni, prende il via la linea 1 del servizio ferroviario metropolitano di Bologna.

Dal lunedì al sabato (con qualche estensione anche alla domenica), tutti gli attuali treni Porretta-Bologna e Marzabotto-Bologna (che nei giorni feriali hanno una frequenza di un treno ogni mezz’ora) verranno prolungati oltre la stazione Bologna Centrale, fino al capolinea di Pianoro, effettuando tutte le fermate intermedie. Verrà così realizzata una nuova linea “passante” (cioè senza necessità, per i viaggiatori, di cambiare treno a Bologna Centrale).

Le fermate del nuovo servizio

Quali sono i vantaggi?

Per chi abita a Bologna: i nuovi treni consentiranno finalmente dei collegamenti interquartiere diretti, con tempi di percorrenza vantaggiosi rispetto agli autobus. Il treno passante diventa, di fatto, un nuovo modo per spostarsi senza cambi tra le stazioni ferroviarie interne alla città. Per esempio, dalla stazione Mazzini a Borgo Panigale in 19′, da Casteldebole a San Vitale in 18′, con un collegamento ogni mezz’ora per tutta la giornata.

Per chi abita fuori Bologna ed è diretto verso la città: diventa possibile scegliere la stazione cittadina più comoda per la propria destinazione finale. Per esempio, un residente di Casalecchio che lavora in zona Mazzini da lunedì prossimo potrà percorrere l’intero tragitto in treno (con eventuale corrispondenza, a Mazzini, con le linee 15, 19 e 27); un residente di Pianoro che lavora lungo la via Emilia Ponente potrà salire in treno a Pianoro e scendere a Borgo Panigale (con eventuale corrispondenza con la linea 23); e così via.

Per chi abita nelle valli del Reno e del Savena diventano anche possibili nuove relazioni dirette, senza cambio, tra le due direttrici. Per esempio, da Casalecchio a Pianoro, da Marzabotto a Rastignano, da Pian di Macina a Vergato.

I treni effettuano tutte le fermate. In particolare, nell’area urbana di Bologna (ovvero l’area in cui valgono i normali biglietti urbani TPER), tutti i treni fermeranno a Casalecchio di Reno, Casalecchio Garibaldi, Casteldebole, Borgo Panigale, Bologna Centrale, Bologna San Vitale, Bologna Mazzini, Bologna San Ruffillo e Rastignano.

I treni passanti avranno una frequenza di un treno ogni mezz’ora (dal lunedì al sabato); la frequenza è ridotta in orario serale (un treno ogni ora) e la domenica.

Ai treni passanti si sommeranno, naturalmente, i treni non passanti già esistenti (ovvero i Bologna-Vignola, da un lato, e i Bologna-Pianoro, dall’altro). Grazie a questa sovrapposizione, la frequenza complessiva nelle tratte comuni sarà di un treno ogni 15′ in orario di punta.

Che cosa cambia rispetto a oggi?

Oggi, complice il fatto che i treni da Marzabotto/Porretta fermano generalmente al piazzale Ovest e quelli per Pianoro partono dal piazzale Est, la coincidenza tra le due linee (Bologna-Marzabotto/Porretta da un lato, Bologna-San Benedetto Sambro/Prato/Firenze dall’altro) è decisamente scomoda, con percorso a piedi tra i due piazzali e relativo perditempo. Su tratte brevi, questo rende il treno un mezzo non concorrenziale rispetto alle alternative. Dal 9 giugno, diventa possibile rimanere semplicemente a bordo treno, evitando il cambio di mezzo e riducendo significativamente il tempo di percorrenza complessivo.

Gli abbonati TPER possono già salire su tutti i treni dell’area urbana (che comprende tutte le stazioni da Casalecchio di Reno a Rastignano, estremi inclusi); potranno quindi usare liberamente i nuovi treni passanti in area urbana con il loro abbonamento.

Gli abbonati Trenitalia Tper con origine o destinazione Bologna, con abbonamento caricato su card Unica, possono già salire su tutti i treni in area urbana (anche proseguendo oltre Bologna Centrale) e sugli autobus TPER in area urbana; potranno quindi usare liberamente i nuovi treni passanti in area urbana.

Per chi non è abbonato, il biglietto singolo TPER non dà accesso al treno, e viceversa il biglietto singolo Trenitalia non dà accesso al bus urbano. Per chi vorrà compiere un singolo viaggio che comprende una tratta in treno + una tratta in bus, è stato annunciato un biglietto singolo da 1,80 € (“Mi Muovo City più Ticket”) che consente di utilizzare indifferentemente entrambi i mezzi per una durata di 75 minuti.

Secondo quanto annunciato dalla Regione, la linea sarà percorsa da treni Pop e Rock. Su tutti i treni è possibile il trasporto bici, pagando l’apposito supplemento (o l’abbonamento annuale, che in Emilia-Romagna costa 60 € l’anno).

I nuovi orari sono già disponibili suhttp://www.trenitalia.it, cercando date successive al 9 giugno 2024.

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