di Giacomo Martini
VENEZIA -Inizia il 27 agosto per terminare il 6 settembre. E’ cominciato il conto alla rovescia della 28ma edizione della Biennale del cinema di Venezia.

L’apertura è stata affidata a Paolo Sorrentino con “La Grazia”, chiuderà (fuori concorso), “Chien 51” di Cedric Jimenez.
La selezione ufficiale presenta 91 lungometraggi, 25 corti, 4 serie TV, 19 film restaurati, 69 opere in Extended reality per Venice a cui si aggiungono le collaterali “Settimana Internazionale della Critica” e “Giornate degli autor”; 21 sono i film nel concorso internazionale, la cui giuria è presieduta da Alexander Payne.
Cinque i film italiani in concorso: “Duse” di Pietro Marcello con Valeria Bruni Tedeschi, “Elisa” di Leonardo Di Costanzo, “Un film fatto bene” di Franco Maresco, “La Grazia” di Paolo Sorrentino, “Sotto le nuvole” di Francesco Rosi.
Il film più atteso è quello dedicato a Eleonora Duse, di Pietro Marcello, casertano, autore di documentari e di film che lo hanno segnalato come uno dei più interessanti registi della nuova generazione; tra questi ricordiamo, “Martin Eden” de 2019.
In concorso nella sezione “Orizzonti”, due registe italiane: Carolina Cavalli e Laura Samani.
Tra gli autori fuori concorso, Gus Van Sant, Julian Schnaberl, Luca Guadagnino, Aleksander Sokurov e Laura Poltras.
Sempre nel concorso internazionale “Frankenstein” di Guillermo Del Toro, e il “Mago del Cremlino” di Olivier Assayas, poi Katrhyn Bigelow, Yorgos Lanthymos e Jim Jarmusch.









