di Alberto Vivarelli
PISTOIA – Un concerto che diventa spettacolo grazie alla band che dal palco riesce a coinvolgere gli spettatori. Venerdì al circolo Arci Le Fornaci è stata una serata da incorniciare, con un gruppo (All around the Rock) di eccellenti musicisti che ha preso per mano il pubblico rendendolo protagonista dei brani proposti.

Alla fine abbiamo assistito a un grande e divertente concerto.
Diciamo subito che gli All around the rock sono assai più bravi di quello che si ascolta dai video, l’impatto è forte e gradevole. Siamo in presenza di musicisti di assoluto livello individuale che mettono insieme le loro individualità per costruire un format di grande compattezza sonora. Le ritmiche (Matteo Menicocci al basso e Andrea Bellissimo alla batteria) danno sostegno e ritmo travolgente ai brani e offrono una fusione di suoni da manuale, su questo supporto si inseriscono due chitarristi tra i migliori mai saliti sul palco delle Formaci Music Corner: Danilo Attanasio e Gianluca Bini il quale, oltre a portare la chitarra dove vuole lui, ha una voce molto bella, espressiva e potente con la quale riesce a dare qualità anche ai brani dove la qualità (degli autori, naturalmente) bisogna inventarsela. Una coppia di chitarristi che si integra alla perfezione, dove l’accompagnamento – dell’uno o dell’altro – dà forza al solista senza mai togliergli spazi.

In questo gruppo c’è grande armonia musicale e interpersonale e il palco lo evidenzia.
La scaletta varia dal pop al rock, dall’indie al garage punk fino a sfiorare il metal; i quattro passano con naturalezza da Ligabue ai Subsonica, dai Rem a Elvis Presley, dai Jet ai Depeche Mode, da Joan Jett&The Blackhearts ai Radiohead ai Placebo, tutti brani eseguiti (meglio sarebbe dire interpretati) senza mai mostrare un calo di qualità.
Sublime – quanto inaspettata – la rivisitazione di Cuore Matto di Little Tony in versione hard rock, un brano che si apre con una lunga intro di batteria che sale di tono e ti entra nel cervello e nel cuore fino all’attacco della prima strofa, un pezzo che ha trascinato il pubblico.
Perché l’All around the rock, oltre a essere un ensemble di grande qualità, è una band di veri e proprio animali da palcoscenico.
A Le Fornaci torneranno il 30 settembre: per chi se li è persi, c’è l’esame di riparazione.










