martedì, Settembre 8, 2026

Alla San Giorgio una mostra per i libri d’artista di Fabio De Poli

PISTOIA – Una grande giornata d’arte, quella di sabato 5 novembre alla Biblioteca San Giorgio.

Alle 17 sarà inaugurata, infatti, una mostra dedicata ai libri d’artista di Fabio De Poli, un omaggio a uno dei maggiori artisti dell’area pistoiese, che nei confronti della Biblioteca San Giorgio ha dimostrato grande generosità, realizzando la serie di pannelli che accompagna i visitatori verso l’ingresso della biblioteca, donando le opere che arredano con creatività gli spazi della Biblioteca dei Ragazzi e offrendo la sua competenza nella valorizzazione dello spazio Art Corner.

L’esposizione di Fabio De Poli dialoga con i libri di artista di Stefano Turrini, esposti in contemporanea nelle Art Teche dell’atrio di ingresso della biblioteca nella mostra “Pseudolibri”, e con la mostra fotografica “Femmes” di Marco Giacomelli.

Le tre mostre saranno inaugurate insieme sabato 5 novembre, alle 17, alla presenza degli artisti.

Le opere rimarranno esposte in Biblioteca San Giorgio fino al 30 novembre.

Nato a Genova nel 1947, Fabio De Poli risiede ormai da tempo in provincia di Pistoia, dopo aver vissuto lungamente a Firenze, dove ha frequentato l’Istituto. Dalla sua specializzazione in grafica pubblicitaria e dal primo interesse per il design nasce l’ispirazione di un’arte sempre orientata al colloquio con lo spettatore, nel segno della sorpresa, della versatilità e della creatività.

Uno dei “libri d’artista” in mostra alla Biblioteca San Giorgio

Le collaborazioni a riviste come «Visual» e «Meta» sono tra i primi segni di un temperamento aperto al dialogo e alla collaborazione anche con altri artisti. Si ricordano in particolare quelle con Mario Ceroli e Andrea Rauch. Importante nella storia della sua attività artistica anche il rapporto di fedeltà con i territori vissuti o attraversati, che lo hanno portato progressivamente a incrementare la realizzazione di opere in luoghi pubblici e istituzionali: mosaici, dipinti, sculture, vetrare.

Tra queste, di particolare rilievo, la grande vetrata all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze (2006) e quelle per le Stanze della Memoria di Siena (2008). A Montecatini, sua città d’elezione, nel 2015 realizza la scultura “Dante 750”, per il MO.C.A. Montecatini Contemporary Art.

Esposto in numerose personali e collettive in tutta Italia, i tre nuclei più importanti del suo lavoro sono le pitture di grande formato, i lavori di grafica e i libri d’artista. A questi ultimi in particolare è dedicata la mostra in Biblioteca San Giorgio, intitolata “Libri Clandestini”, che ripercorre una storia che segna il primo passo con la partecipazione nel 1992 alla mostra “Libro d’artista italiano” al Museum of Modern Art di New York.

Marco Giacomelli, nato a Impruneta nel 1952, si è formato professionalmente a Firenze, sviluppando, nel corso di oltre trent’anni di attività, tre principali linee di lavoro: la fotografia editoriale, quella pubblicitaria ed una personale ricerca sul paesaggio e ritrattistica. Ha collaborato con artisti contemporanei come Mario Ceroli, Luca Alinari a Fabio De Poli,curando la riproduzione delle loro opere e il repertorio iconografico di diversi cataloghi e saggi.

Stefano Turrini, nato a Figline Valdarno nel 1951, è un artista visivo che partendo dalla pittura alla fine anni Settanta ha allargato il proprio orizzonte creativo alla scultura, incluso il gioiello d’artista, all’installazione e alla produzione di opere in forma di libro che definisce “Pseudolibri”, uno dei quali, di grandi dimensioni, è conservato presso la Biblioteca San Giorgio di Pistoia. Numerose le mostre fin dai primi anni ottanta in Italia e all’estero. Vive e lavora a Firenze.

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