mercoledì, Settembre 9, 2026

Alla vigilia del Toscana Pride. Il paradosso dei 12.000 euro fatti pagare dal Sindaco di Pistoia

PRATO – “Dopo mesi di organizzazione, siamo finalmente arrivate al Toscana Pride 2025 che vedrà la parata a Prato e la festa ufficiale a Pistoia.

Piazza del Duomo durante il Toscana Pride 2021

La Festa Ufficiale che si terrà al Parco di Montuliveto, ha visto oggi finalmente arrivare a poche ore dall’evento il Patrocinio del Comune di Pistoia, dopo settimane di confronto e di silenzio da parte del sindaco e  dell’amministrazione. Una decisione dovuta a seguito dell’uscita pubblica del Toscana Pride che chiedeva al sindaco una risposta sul tema della compartecipazione alla festa.

Il Party non è una semplice festa, è un momento di partecipazione della comunità, un momento di confronto e dibattito delle associazioni nazionali e locali che interverranno dal palco ed è l’unico modo per sostenere economicamente il Toscana Pride che viene organizzato senza sponsor.

La festa è stata organizzata dalle associazioni Arcigay Prato Pistoia l’asterisco, Agedo Firenze, Famiglie Arcobaleno Toscana, Coming Out Aps e Amici di Montuliveto APS all’interno  del parco di Montuliveto, una realtà che da anni collabora con la comunità Lgbtqia+ in tante iniziative e che è diventato un safe place riconosciuto da tutte e da tutti.

Il Sindaco ha deciso di rimanere in silenzio a fronte di una iniziativa importante per la Città che vedrà partecipare 3000 persone a un evento atteso da mesi.

Un’amministrazione che non ha avuto il coraggio di rispondere a richieste per settimane, celandosi dietro il silenzio.

Questa decisione di dare solo il patrocinio non oneroso non ci sorprende, purtroppo.

L’amministrazione Tomasi è la stessa amministrazione che è stata estromessa fuori dalla rete Ready,  la stessa amministrazione che non ha mai organizzato nulla per la  giornata internazionale contro l’omolesbobiatransfobia. Questa è una decisione politica, contro una iniziativa che porta con sé tutta le forze e il senso di libertà, partecipazione e lotta per i diritti.

Chiedere una simile cifra, oltre 12.000 euro alle associazioni, è un atto grave che compromette definitivamente il rapporto tra istituzioni e realtà associative. Una cifra insostenibile che in nessun tipo di evento simile è mai stata chiesta. Il supporto a una realtà come quella di Montuliveto deve essere ancora più forte, proprio perché è un attacco a uno spazio in cui vive e si esprime la nostra comunità.

Il Sindaco conferma di seguire la deriva nazionale e internazionale che vede nella comunità Lgbtqia+ dei nemici e delle nemiche. Noi confermiamo che staremo sempre dalla parte giusta della storia, lottando per i nostri diritti e per i diritti di tutte le persone.

L’invito che faccio è quello di partecipare ancora con più forza alla parata di Prato e alla festa ufficiale a Pistoia, per far sentire che siamo tutte e tutti contro questo continuo attacco all’esistenza delle persone che chiedono una sola cosa: avere gli stetti diritti e poter amare liberamente senza discriminazioni”.

Guido Del Fante

Presidente Arcigay Prato Pistoia L’Asterisco

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