PISTOIA – Il Coordinamento provinciale “Scuole per la Palestina” e “Studentesse e studenti delle scuole superiori” organizzano per questo pomeriggio (alle ore 18) sul Globo a Pistoia una iniziativa per Gaza.

“In qualità di educatori – e di adulti – che insegnano ogni giorno l’importanza della solidarietà, della pace, dell’inclusione, il rispetto della legalità e dei diritti e, prima di tutto, i valori della Costituzione Italiana, riteniamo profondamente ipocrita l’atteggiamento di chi fa finta di non vedere il massacro che tutti abbiamo davanti agli occhi; di chi ignora il martirio dei palestinesi, lo strazio delle donne, dei bambini, degli inermi; di chi sottovaluta l’azione spietata – e l’ulteriore progetto – di cancellazione, deportazione, sterminio di un intero popolo, nella sistematica violazione del diritto internazionale e di ogni senso di umanità.
Per questo oggi la scuola tutta non può tacere, mentre le nostre studentesse, i nostri studenti guardano attoniti – e noi con loro – lo scempio, la crudeltà nuda che uccide uomini, cose, animali. Come si può guardare altrove, oggi? Come si può rimanere indifferenti?”
Questa è l’indicazione del volantino che accompagna l’iniziativa sul Globo. Che continua
“Gramsci diceva: ‘L’indifferenza è il peso morto della storia.[…] Opera passivamente, ma opera. […] è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà […]’
Sempre più esperti e giuristi internazionali parlano di crimini contro l’umanità, crimini di guerra e atti riconducibili a genocidio, secondo la definizione stabilita dalla Convenzione ONU del 1948. Noi denunciamo pubblicamente la responsabilità diretta dello Stato di Israele nell’attuazione di una strategia che mira non solo al controllo totale del territorio, ma alla cancellazione della vita palestinese nella sua dimensione fisica, sociale e culturale.
Di fronte alla strage non si può essere neutrali: poiché “la neutralità favorisce sempre l’oppressore, e mai la vittima” (ed è stato un intellettuale certo non sospettabile di antisemitismo, Elie Wiesel, ad affermarlo)”.
Per tutto questo, noi ci dichiariamo – dicono gli organizzatori –
> CONTRO IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE IN OGNI SUA FORMA (FISICA, CULTURALE, TERRITORIALE)
> CONTRO IL REGIME DI APARTHEID A CUI I PALESTINESI SONO SOTTOPOSTI NEI TERRITORI OCCUPATI E IN ISRAELE
> CONTRO IL NEOCOLONIALISMO OCCIDENTALE CHE STA CAUSANDO TRAGEDIE IN TUTTO IL MONDO, DI CUI IL GENOCIDIO DEI PALESTINESI E’ SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG
> CONTRO LA NARRAZIONE EGEMONE NEI MEDIA ITALIANI E OCCIDENTALI, CHE RACCONTA IL CONFLITTO COME SE FOSSE NATO IL 7 OTTOBRE 2023
> CONTRO LA REPRESSIONE DI QUALUNQUE MANIFESTAZIONE DI DISSENSO NEI CONFRONTI DELLO STATO DI ISRAELE.

Quindi, – prosegue il volantino – chiediamo,
a tutte le istituzioni pubbliche, Comune di Pistoia, Regione Toscana e governo italiano, di chiamare col suo nome quello che Israele sta facendo al popolo palestinese, cioè un GENOCIDIO, di condannarlo senza reticenze e di esercitare tutte le pressioni possibili sul governo israeliano (prima di tutto il blocco del commercio di armi e di tecnologie militari) affinché fermi il massacro.
A partire dal primo appello di una scuola pistoiese in solidarietà col popolo palestinese, del 30 maggio 2025, ad oggi sono più di 900, tra lavoratrici e lavoratori della scuola pubblica pistoiese, quelli che hanno sottoscritto appelli simili. A loro si sono aggiunti gli studenti e le studentesse di alcune scuole superiori.
Hanno aderito a questa iniziativa le lavoratrici e i lavoratori delle seguenti scuole:
Pistoia
Liceo Scientifico, Liceo Artistico “Petrocchi”, Istituto Tecnico Commerciale Statale “Pacini”, Istituto Professionale “De’ Franceschi-Pacinotti”, Liceo Statale “Forteguerri”, Istituto Tecnico Tecnologico “Fedi Fermi”, Istituto Professionale “Einaudi”
Agliana
Istituto Tecnico “Capitini”
Pescia
Liceo Statale “Lorenzini”, Istituto “Sismondi-Pacinotti”, Istituto Tecnico Statale “Marchi-Forti” (Pescia e Monsummano), Istituto Agrario “Anzillotti” di Pescia
Hanno aderito le seguenti associazioni del territorio:
Comitato Pistoiese per la Palestina,
Non Una Di Meno,
Associazione “L’acqua cheta”,
Istituto Storico della Resistenza di Pistoia,
ANPI Pistoia,
Libera Pistoia,
Pax Christi,
CGIL Pistoia-Prato,
COBAS,
Agesci Pistoia e Cngei Pistoia,
Centro di Documentazione di Pistoia,
Casa della solidarietà,
Rete Radie’ Resch Quarrata.
I diritti, per essere tali, devono esseri UNIVERSALI, DI TUTTI.
Se permettiamo oggi – restando in silenzio, indifferenti – che vengano calpestati in modo abominevole i diritti di un intero popolo, domani verranno calpestati anche i nostri.
Come ha detto pochi giorni or sono, qui nella nostra città, la giornalista Francesca Mannocchi, il genocidio che si sta compiendo a Gaza – e in Cisgiordania – è anche il genocidio di noi tutti come esseri umani.
RESTIAMO UMANI!
A







