mercoledì, Agosto 26, 2026

Alle Sale Affrescate l’emergenza climatica raccontata dalle opere di Roberto Ghezzi

PISTOIA – Dal ghiaccio alla carta, nel segno di una natura capace di stupire ma anche di far riflettere sull’emergenza climatica in atto.

Negli spazi espositivi delle Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia è stata inaugurata ieri pomeriggio la mostra “Racconto Bianco. Dalla Groenlandia, l’autobiografia di un cambiamento” dell’artista cortonese Roberto Ghezzi, a cura di Massimiliano Bini, direttore del Museo della Carta di Pescia.

Alcune immagini della mostra “Racconto Bianco” di Ghezzi inaugurata alle Sale Affrescate di Pistoia (fotografie di Andrea Capecchi)

La mostra nasce dall’esperienza maturata da Roberto Ghezzi nel corso del 2023, quando l’artista ha effettuato una residenza artistica a Tassilaq in Groenlandia per documentare e trascrivere visivamente, sotto la supervisione dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, uno dei grandi cambiamenti climatici del nostro tempo: il surriscaldamento globale e i relativi processi di fusione dei ghiacci artici.

Come spiega il curatore, “l’artista ha deciso, riadattando ai propri fini l’antica tecnica cianografica, di collocare sotto le lastre di ghiaccio artico la carta italiana a mano Enrico Magnani Pescia precedentemente fotosensibilizzata e ha fatto in modo che con tempi di esposizione calcolati e determinati i sali fotosensibili usati venissero diluiti dall’acqua di scioglimento del ghiacciaio.

La carta è diventata così un rilevatore dello stato e della velocità di fusione del ghiacciaio: dove nelle opere realizzate prevalgono i bianchi, significa che la superficie compatta del ghiaccio ha impedito la penetrazione della luce; dove invece domina il blu, la luce si è fatta largo, il ghiaccio è diventato prima superficie porosa e spugnosa che lascia aureole di azzurri e celesti, poi intenso turchese. Ciò significa che il ghiaccio si è completamente disciolto, la luce ha impressionato la carta e ci restituisce l’evidenza del repentino mutamento di stato della superficie polare”.

L’esposizione alle Sale Affrescate comprende una trentina di opere contraddistinte da questa bicromia con i colori predominanti bianco e blu che sulla superficie della carta tendono a fondersi attraverso varie tonalità.

Guardando più da vicino, si intravedono cristalli di ghiaccio di varie dimensioni, scie, reticoli, aloni, figure create dall’acqua di fusione di scioglimento del ghiaccio che se da un lato ci affascinano per la straordinaria capacità della natura di creare vere e proprie opere d’arte, dall’altro ci devono far riflettere sull’urgenza e sulla gravità del problema legato al surriscaldamento globale e all’accelerazione nel processo di scioglimento dei ghiacci artici, con conseguente perdita di fondamentali riserve di acqua dolce e l’innalzamento del livello dei mari.

Con questa nuova personale Ghezzi non vuole solo testimoniare un’esperienza che lo ha portato a sviluppare un particolare e originale linguaggio artistico, ma intende sensibilizzare i visitatori sullo stato attuale dei ghiacci polari e sulla rapidità del loro scioglimento, che le opere mostrano con estrema chiarezza.

La mostra, inserita nel programma di Pistoia Capitale Italiana del Libro, resterà aperta al pubblico tutti i giorni della settimana con orario 10-12 e 15-18 fino a domenica 31 maggio.

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