PRATO – Per l’allerta meteo diramata dalla Regione Toscana questo pomeriggio, domani venerdì 14 marzo saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado e tutti i servizi educativi. Chiusi anche cimiteri, parchi, giardini, impianti sportivi all’aperto e al chiuso (le piste ciclabili erano già state chiuse ieri), mercati rionali e centri ricreativi. Già dalla mezzanotte di stasera invece chiusi al transito i sottopassi di via Ciulli, via del Guado a Narnali e via Etrusca.

Come è già noto la Regione Toscana ha emesso un avviso di allerta giallo per rischio idrogeologico-idraulico (reticolo minore) fino alla mezzanotte di oggi. Subito dopo previsto è previsto un peggioramento della situazione con codice arancione fino alla mezzanotte di domani per temporali forti e dalle 8 alla mezzanotte di domani per rischio idraulico per il reticolo principale. Il Centro Operativo di Controllo della Protezione Civile in via Lazzerini sarà aperto da stasera per seguire l’andamento dell’allerta e le squadre di Protezione Civile e Polizia Municipale saranno dislocate sul territorio per monitorare le strade e i corsi d’acqua. Stasera alle 20 i cittadini saranno inoltre avvertiti telefonicamente anche attraverso l’alert system. La decisione di chiudere le scuole e le strutture pubbliche è stata adottata dal Comune di Prato in via precauzionale anche in considerazione delle piogge consistenti degli ultimi giorni e del livello di saturazione del terreno e dei fossi. Per l’eventuale riapertura delle scuole sabato 15 marzo – gli istituti superiori con orario su sei giorni – la decisione sarà adottata domani pomeriggio in seguito alla valutazione della situazione meteo.
Il Comune raccomanda la massima precauzione e di evitare spostamenti inutili anche per tenere libere le strade in caso di necessità. Tutti gli aggiornamenti sul sito della Protezione civile.
Scuole chiuse in tutta la provincia
Le scuole saranno chiuse in tutta la provincia, e in vari comuni sono state annullate iniziative previste per domani.
Il Comune di Carmignano vieta anche “qualunque attività” nei giardini, aree verdi e parchi pubblici. E il Sindaco ha anche disposto l’apertura del Coc comunale di protezione civile.



