mercoledì, Settembre 9, 2026

Allo SpazioA “La distruzione bella”, personale di Chiara Camoni

PISTOIA – SpazioA è lieta di presentare, sabato 19 marzo 2022, LA DISTRUZIONE BELLA, sesta personale di Chiara Camoni in galleria.

La mostra segue le due importanti personali dedicate all’artista tra il 2021 e il 2022 al CAPC, Bordeaux, e al CEAAC, Strasburgo, entrambe a cura di Alice Motard.

In questa mostra Chiara Camoni presenta il Tesoro una serie di sculture-gioiello ottenute sciogliendo altri gioielli. In un processo inverso, che dalla forma ritorna verso l’informe, si genera inaspettatamente altra bellezza.

“La distruzione bella” di Chiara Camoni

Anche la betoniera Sfinge inverte la sua natura: da strumento di produzione della materia diventa strumento di distruzione. Al suo interno, delicati servizi in ceramica si frantumano, producendo un frastuono invadente e liberatorio.

Le macerie daranno vita a futuri agglomerati scultorei. Gioielli e porcellane, eredità della linea femminile, vanno incontro ad un cambiamento inaspettato e si ripresentano sotto nuove sembianze.

La scultura lignea La Venere barbona si erge nel suo stato ambiguo – appena sorta o in fase di disfacimento – ed esprime tutta la sua femminilità sebbene non sia in alcun modo descritta.

E infine il video La distruzione bella intreccia brandelli di vita quotidiana con i processi di creazione dell’arte, gesti e voci nel fluire di tutti i giorni insieme ad azioni invece costruite e desiderate.

LA DISTRUZIONE BELLA esprime il desiderio di trasformazione e superamento delle gerarchie preordinate, attraverso processi giocosi e irriverenti. Il segno negativo diventa positivo, senza essere contraddetto.

Chiara Camoni (1974, Piacenza) vive a lavora a Fabbiano, in Alta Versilia. Lavora con il disegno, le stampe vegetali, il video e la scultura, in particolare con la ceramica. Le sue opere vengono spesso realizzate in collaborazione con amici e parenti, in gruppi estemporanei o attraverso seminari e workshop organizzati.

“Il Centro di Sperimentazione” da alcuni anni compare accanto all’artista e raccoglie le varie forme di autorialità condivisa. In particolare questa mostra è nata attraverso i saperi e le eredità di Elisa Zaninoni, Lorenzo Bottari, Camilla Maria Santini, Paola Aringes.

Insieme ad altri artisti ha fondato il MAGra, Museo di arte contemporanea di Granara, e il gruppo Vladivostok. Con Cencilia Canziani sviluppa da alcuni anni il ciclo di seminari “La Giusta Misura”.

Tra le mostre recenti: La Meraviglia, a cura di Alice Motard, CEAAC, Strasbourg, FR (2021); Deux Soeurs, a cura di Alice Motard, CAPC, musée d’art contemporain de Bordeaux, Bordeaux, FR (2021); Our Silver City, 2094, Nottingham Contemporary, Nottingham, UK (2021); IO DICO IO, a cura di Cecilia Canziani, Lara Conte e Paola Ugolini, Galleria Nazionale di Arte Moderna, Roma, IT (2021); 17a Quadriennale di Roma, a cura di Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol, Palazzo delle Esposizioni, Roma, IT (2020); Artifices instables, Storie di ceramiche, a cura di Cristiano Raimondi, Nouveau Musée National de Monaco – Villa Sauber, Monaco (2020); About this and that. The self and the other. Like everything, Mostyn, Llandudno, Wales, UK (2019); Sui Generis, con Bettina Buck, a cura di Cecilia Canziani, Le Murate, Firenze, IT (2019); I remember earth, Magasin des Horizon, Grenoble, FR (2019); Mondi Perfetti, SpazioA, Pistoia, IT (2019); Sisters, MIMA – Middlesbrough Institute of Modern Art, Middlesbrough, UK (2018); La Vita Materiale. Otto stanze, otto storie, a cura di Marina Dacci, Palazzo da Mosto, Reggio Emilia, IT (2018); Il disegno del disegno, a cura di Saretto Cincinelli, Museo Novecento, Firenze, IT (2018).

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