giovedì, Ottobre 22, 2026

Altra sconfitta per i viola: il Como punisce una Fiorentina sprecona

FIRENZE – Seconda sconfitta consecutiva per una Fiorentina imprecisa e sprecona, che cade in casa contro un Como cinico e bravo ad approfittare degli errori viola.

La squadra di Vanoli, chiamata a riscattare la prova insufficiente della scorsa settimana a Genova, affronta al Franchi i lariani di Fabregas, reduci dall’impegno di Champions e da una serie di prove non brillantissime: un banco di prova importante per testare le ambizioni e il livello di questa Fiorentina ancora alla ricerca di una propria identità e fisionomia di gioco.

Gli ospiti operano un parziale turnover, tra i convocati non c’è il grande ex Moise Kean, alle prese con un infortunio al ginocchio, mentre Vanoli lancia Goncalves dal primo minuto nella batteria di trequartisti a supporto della punta centrale Pellegrino. Occhi puntati anche sul duello a distanza tra Mastantuono e Nico Paz, con i due giovani talenti argentini desiderosi di mettersi in luce e far vedere tutte le proprie qualità tecniche.

Alcuni scatti del match del Franchi tra Fiorentina e Como, terminato con la vittoria esterna degli ospiti (fotografie di Paolo Giuliani)

Dopo un avvio in sordina, sono i padroni di casa a creare la prima, nitida palla goal al 10′ con Fagioli: il centrocampista viola, servito in profondità da Goncalves, si incunea tra le maglie della difesa lariana, scarta Kempf e si libera lo spazio per il tiro, ma la sua conclusione pecca di precisione e sibila oltre il palo destro della porta difesa da Butez.

Il Como, che poco dopo perde Chalobah per un risentimento muscolare, risponde subito e al 15′ Da Cunha, lasciato troppo libero di calciare indisturbato, tenta la conclusione dal limite dell’area, chiamando de Gea alla deviazione in tuffo in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner Milla riceve palla e crossa dentro l’area, il colpo di testa di Douvikas a botta sicura è murato da De Gea con una parata d’istinto e sulla successiva respinta Liberali stringe troppo il destro e mastica il pallone fuori.

Ospiti vicini al vantaggio ma Fiorentina che risponde colpo su colpo, per una partita molto vivace in questa fase con continui capovolgimenti di fronte. Al 18′ Ndour vede l’inserimento di Goncalves e lo serve con un ottimo assist, ma il portoghese perde l’equilibrio al momento del tiro e calcia in caduta: la sfera sbatte sul corpo di Butez in uscita e viene poi allontanata dalla difesa del Como.

Al 25′ primo lampo di Nico Paz, il cui colpo di testa in torsione su cross di Valle è alzato sopra la traversa da un sempre attento De Gea con un’efficace deviazione di pugno. Per un argentino che si rende pericoloso, ce ne sono altri due che si cercano e dialogano tra loro: alla mezz’ora la connessione tutta albiceleste tra Mastantuono e Pellegrino, con il primo che scatta sulla fascia e mette in mezzo un pallone rasoterra per la deviazione al volo del secondo, porta i viola vicini alla rete, ma Butez è bravo a farsi trovare pronto e bloccare a terra il tiro.

Al 32′ l’episodio che rompe l’equilibrio del match: il Como recupera palla sulla trequarti avversaria, Caqueret serve Liberali che punta Viery, entra in area e lascia partire un sinistro a giro a mezza altezza che supera De Gea e porta in vantaggio i lariani. Prima rete in campionato per il talentino azzurro, reduce da un’ottima stagione in serie cadetta con i colori del Catanzaro, ma veementi proteste da parte dei giocatori della Fiorentina e del pubblico del Franchi all’indirizzo dell’arbitro Di Bello, reo di non aver sanzionato l’intervento a inizio azione di Douvikas su Goncalves. In effetti restano molti dubbi sulla regolarità del recupero palla del centravanti greco, ma il VAR non interviene a correggere eventualmente la decisione del direttore di gara e il goal viene convalidato.

La Fiorentina accusa il colpo, gli uomini di Vanoli si disuniscono e nel giro di tre minuti subiscono il raddoppio del Como: perfetto cross di Valle dalla fascia sinistra, stavolta il colpo di testa di Nico Paz è preciso e angolato e il fantasista argentino, dopo aver rubato il tempo ai centrali viola, manda la sfera sotto l’incrocio dei pali con De Gea immobile. Seconda rete in questo campionato per la stella dei lariani, abile a trovare spazio nel cuore dell’area e a saltare di testa, ma difesa viola ancora una volta mal posizionata e con un atteggiamento troppo morbido e passivo.

Dalla panchina mister Vanoli incita i suoi a non mollare, e prima dell’intervallo I viola trovano la rete che dimezza lo svantaggio: al 42′ corner battuto da Mastantuono, colpo di testa di Viery salvato sulla linea da Ramon, sulla respinta il più veloce ad avventarsi sul pallone è Pongracic che da due passi scaraventa la sfera in rete per il goal che accende nel Franchi la speranza di una rimonta.

La rete galvanizza i padroni di casa che provano a recuperarla già nei minuti finali del primo tempo: al 43′ percussione di Mastantuono che supera Valle e incrocia di destro, con la palla che termina di poco fuori; nel recupero, il calcio di punizione dalla trequarti dello stesso Mastantuono trova ancora Pongracic lasciato libero sul secondo palo, con il difensore croato che batte al volo di destro e infila Butez per l’incredibile pareggio. Ma l’urlo di gioia dei giocatori viola e dello stadio viene strozzato in gola perchè a seguito di revisione al VAR la posizione di partenza di Pongracic risulta irregolare per pochi centimetri, e la rete viene annullata da Di Bello per fuorigioco.

La seconda frazione si apre ancora con una Fiorentina arrembante, che al 48′ va vicinissima al pari con il lancio lungo per Njie che ruba il tempo alla difesa lariana e a tu per tu con Butez in uscita tenta il pallonetto, ma non colpisce benissimo e la sfera termina sull’esterno della rete, dando a molti spettatori soltanto l’illusione del goal.

I viola tendono a sbilanciarsi e al 57′ il Como sfrutta al meglio una ripartenza con Nico Paz, che dopo una cavalcata palla al piede appoggia per Douvikas: l’attaccante greco inganna Dragusin con una serie di finte e poi scarica un destro rasoterrra, potente ma centrale, sul quale De Gea buca l’intervento e si fa passare il pallone sotto le gambe. Tris del Como e tris anche per Douvikas in campionato, ma grosse responsabilità su questo goal per il portiere viola, fino a quel momento tra i migliori in campo, che scuote la testa per essersi fatto beffare da un tiro non irresistibile.

Al 61′ gli ospiti rischiano di dilagare, ma stavolta De Gea respinge il tiro di Caqueret e sulla ribattuta Liberali non riesce a inquadrare la porta. Vanoli inserisce forze fresche dalla panchina, la Fiorentina non molla e a un quarto d’ora dalla fine avrebbe la possibilità di accorciare di nuovo le distanze ma sul bel cross in mezzo di Brescianini il colpo di testa di Njie manda la palla sul palo, con l’esterno svedese che poteva e doveva fare meglio in questa occasione.

Negli ultimi dieci minuti il mister viola si gioca anche la carta delle due punte con Pellegrino e Beto insieme supportati da Mastantuono e Gnonto, ma la difesa lariana fa buona guardia e la Fiorentina riesce solo a proporsi dalla distanza, come il tiro dal limite tentato da Fagioli e pizzicato in corner da Butez.

Null’altro da segnalare fino al fischio finale del direttore di gara, con il Como che torna alla vittoria e una Fiorentina imprecisa e anche sfortunata, con qualche valida recriminazione sulle decisioni arbitrali a suo sfavore, ma nel complesso ancora troppo fragile e priva di una manovra corale. Il primo “esame” del mese di ottobre è andato a vuoto: domenica prossima ce ne sarà uno ancora più difficile, sul terreno dell’Inter capolista, che chiama i viola a tirare fuori una prova di orgoglio e di grandissimo carattere.

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Jimenez (69′ Dodò), Dragusin, Pongracic, Viery (63′ Valdepenas); Ndour (79′ Beto), Fagioli; Mastantuono (69′ Brescianini), Goncalves (63′ Gnonto), Njie; Pellegrino. A disposizione: Lezzerini, Christensen, Ademi, Oulai, Joao Mario, Mazzeo, Pirro. All. Vanoli.

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Chalobah (14′ Ramon), Kempf, Valle (46′ Kaiki); Milla, Da Cunha (83′ Ricci); Liberali (83′ Kambwala), Caqueret, Nico Paz (61′ Perrone); Douvikas. A disposizione: Sanchez, Vigorito, Couto, Dossena, Goldaniga, Lahdo, Rodriguez. All. Fabregas.

ARBITRO: Marco Di Bello (Brindisi); guardalinee Bindoni e Monaco; quarto ufficiale Marcenaro; VAR Paterna.

RETI: 32′ Liberali, 36′ Nico Paz, 42′ Pongracic, 57′ Douvikas

NOTE: ammoniti Valle, Nico Paz, Ramon, Ndour, Mastantuono; calci d’angolo 11-5; tiri in porta 6-8; recupero: 9′ e 4′

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