martedì, Aprile 7, 2026

Amministrative a Pistoia, politica quasi immobile. A sinistra si muovono i civici

di Marcello Paris

PISTOIA – In vista delle elezione per scegliere il nuovo sindaco di Pistoia, fra i partiti e le coalizioni si assiste a qualche schermaglia, incontri in ambiti ristretti ma i nomi sono di là da venire e quelli che sono circolati sembravano più ballon d’essai che carte reali.

In campo progressista di fronte a questo impasse meditativo qualcuno si sta muovendo. Circola una lista, al momento firmata da circa cento persone delle più svariate categorie, per proporre un civico alla guida del campo larghissimo: Giovanni Capecchi.

Per la verità, Capecchi una militanza politica l’ha avuta. Infatti fu espressione dei Verdi pistoiesi nella seconda Giunta Berti come assessore alla cultura e poi candidato a sindaco nel 2007, sempre per i Verdi. Ma ora il professore (è docente all’Università per stranieri a Perugia) torna in campo sponsorizzato da questa lista il cui primo firmatario è uomo della sinistra: Tiziano Carradori che, come si diceva, lo candida nel campo larghissimo, dal quale mancano Azione di Calenda e Toscana Rossa di Antonella Bundu.

Si diceva di incontri e schermaglie tra le coalizioni. È di qualche giorno fa un incontro al Nursery Campus di Vannucci, di cui abbiamo dato conto, promosso dal Partito Democratico ma l’unica cosa emersa è stato l’intervento del sottosegretario regionale Bernard Dika il quale aveva escluso le primarie, come dire, noi siamo il partito di maggioranza e saremo noi a decidere. Posizione, però, rimessa in parte in discussione dai vertici regionali del partito. Intanto i nomi sin qui fatti sono nel limbo se non spariti: un nome rimasto che sembra prendere forza è quello della consigliera comunale Stefania Nesi anche se, a nostro modesto parere, il PD ha un debito con Riccardo Trallori rimasto fuori nella competizione per il consiglio regionale.

Se si fa un passo indietro, la sveglia al Pd era stata data ad inizio gennaio dalla costituenda Lista Unitaria dei Riformisti nata per “dare vita ad un progetto per costruire una proposta politica per la città all’interno del Campo Largo capace, dicono i proponenti, di unire chi crede nella buona amministrazione, nello sviluppo sostenibile e ha un’idea di futuro per Pistoia”.

Ma anche questo raggruppamento, che vede insieme Italia Viva, Partito Socialista Italiano, +Europa, Centro Democratico, Lista Civici Riformisti, oltre a dare la sveglia al Pd dicendo che “il tempo dell’attesa è finito e il PD si deve muovere in fretta proponendo un candidato o candidata a sindaco in tempi brevi” ha proposto anche un candidato o candidata credibile “che abbia anche una caratterizzazione civica, radicata nel territorio in grado di parlare a tutta la comunità fuori dalla stretta osservanza di logiche di appartenenza distanti dai partiti o che non vi si riconoscono più”. Ed è questo passaggio che si salda con la neonata Lista di cittadini che propone un civico alla guida del comune di Pistoia “per rafforzare un’area liberale, europeista e pragmaticamente progressista” e si muove per “affrontare i problemi lasciati aperti dal governo della destra”.

Parole non dissimili dai firmatari che scrivono “noi vogliamo una figura in grado di rappresentare meglio una risposta adeguata alla sfida che abbiamo di fronte e crediamo che la figura sia quella di Giovanni Capecchi”. Dal canto suo il proposto sembra non tirarsi indietro che pur essendo lontano politicamente da Pistoia non se ne è mai distaccato e per questa candidatura, dice “se il campo largo riterrà di che il mio nome possa essere il nome giusto e condiviso io sono disponibile a una eventuale candidatura a sindaco” .

Vedremo come andrà a finire, ma il tempo stringe.

Ma il tempo stringe anche per la destra che non sta sciogliendo i nodi di chi sarà il candidato di quella coalizione. Qui le fila, in primis, sono tirate dal partito di maggioranza della coalizione, vale a dire Fratelli d’Italia dove sembra perdere quota il nome dell’assessore Gabriele Sgueglia a favore di una donna: la consigliera comunale Francesca Capecchi e candidata alla recente elezione per il Consiglio regionale: rimane in campo come nome autorevole la facente funzione di sindaco Anna Maria Celeste di Forza Italia e molto apprezzata in città.

La sfida è aperta.

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