FIRENZE – “Saranno circa tre miliardi e mezzo di euro i fondi del PNRR che arriveranno in Toscana nei prossimi anni e che dovranno essere spesi entro il 2026. Un ‘grande abbuffata’ per molti interessi, molti tutt’altro che leciti. Chiediamo che la Regione Toscana istituisca quanto prima una una commissione speciale con compiti ispettivi sulle gare d’appalto, sulla gestione dei lavori, e sui flussi di denaro, per evitare che diventino facile preda del malaffare.

Tutte le realtà che si occupano di legalità stanno in queste ore lanciando l’allarme: senza controlli appropriati e severi il PNRR sarà una pacchia per tutte le mafie che, purtroppo, da anni stanno corrodendo il terreno economico e sociale della Toscana.
Chi non combatte le mafie ne è complice, è per questo che ci aspettiamo che la Regione dia seguito quanto prima alla nostra proposta. Non chiediamo un osservatorio come tanti, privo di effettivi poteri, ma una commissione speciale che abbia compiti ispettivi e dunque possa esercitare un controllo serio e costante sulla gestione dei flussi di denaro derivanti dal PNRR”.
‘Ancora Italia’, Segreteria regionale









