mercoledì, Settembre 9, 2026

Ancora problemi sulla linea ferroviaria Pianoro-Porretta-Pistoia

di Giacomo Martini

ALTO RENO – Non ha pace la vita dei cittadini, lavoratori e studenti che devono utilizzare il treno per raggiungere i luoghi quotidiani del proprio lavoro e impegno didattico, senza dimenticare i turisti e i curandi termali.

Marta Evangelisti

Critica Marta Evangelisti, capogruppo FdI in consiglio regionale E-R.

“Anche oggi un ritardo sulla linea passante Pianoro–Porretta, che ha causato una lunga attesa per i passeggeri in transito dalla stazione di Bologna a Porretta. Un guasto sulla linea ha infatti bloccato il treno delle 16:17, che, pur non risultando soppresso sul sito di Trenitalia, è partito solo alle 16:49. Il ritardo ha creato notevoli disagi ai pendolari, costretti a viaggiare stipati nei vagoni, che nel frattempo avevano raccolto anche parte dei passeggeri della corsa successiva. Sorprende, rispetto ai ripetuti disservizi, il silenzio della Regione Emilia-Romagna. Al momento, è ferma una risoluzione a mia prima firma, presentata nel mese di dicembre, che non è ancora stata presa in considerazione dalla nuova Giunta. Questo dimostra quanta poca attenzione venga riservata sia alla tanto osannata mobilità sostenibile, sia al rilancio della montagna e delle sue infrastrutture”.

Le solite banali scuse che giustificano i continui ritardi, secondo Evangelisti non sono rispettose nei confronti degli utenti. Non sono più sufficienti a giustificare un servizio, quello delle linee passanti, che funziona solo per la stretta cintura cittadina. Una zona dove, tra l’altro, esistono anche altre possibilità di trasporto pubblico, come gli autobus.

Diverso è il caso degli abitanti, dei lavoratori e degli studenti dell’Appennino, che non hanno alcuna alternativa. Sarebbe auspicabile che la richiesta di sospensione di questa tratta arrivasse anche in modo unanime da tutte le amministrazioni del territorio, che da troppo tempo sopportano una situazione ormai insostenibile e offensiva per la dignità dei cittadini della montagna”.

La capogruppo di FdI esprime preoccupazione per le ricadute che ci potranno essere anche territorio emiliano a causa della annunciata chiusura del Ponte Melini di Pracchia, nella provincia di Pistoia, su cui a breve verranno posti in essere interventi di messa in sicurezza. Al momento infatti pare non siano state fornite soluzioni alternative ma da quel piccolo tratto di Ponte transitano giornalmente lavoratori che si spostano verso la vallata di orretta Terme e viceversa verso il versante toscano. Decine anche le aziende che trasportano merci e il cui indotto si fonda in larga parte su forze lavorative e rifornimenti che provengono dalle due regioni.

“Pensare inoltre di interrompere il collegamento della Traversa di Pracchia in questo momento – afferma Evangelisti -, significa anche penalizzare tutta la stagione turistica estiva del territorio tosco emiliano e tutto l’indotto che ruota attorno e che dà una boccata di ossigeno alle attività. Per tutte queste motivazioni depositerò un’interrogazione in Regione, affinché l’Emilia Romagna faccia la propria parte, dando risposte e anche sulla ferrovia, nel tratto Porretta – Pistoia ancora chiusa. Inoltre, ho condiviso l’attività con il collega consigliere regionale Alessandro Capecchi che verificherà anche se la progettualità è così urgente e deve essere effettuata con le modalità indicate e se vi è un serio cronoprogramma che assicuri tempistiche certe”.

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