SERRAVALLE – E’ Andrea Dami l’uomo che ha perso la vita nell’incidente di oggi pomeriggio a Ponte di Serravalle.
Un caro amico e un collaboratore di Reportpistoia.
Un artista pistoiese e un intenditore riconosciuto di arte moderna.

Aveva da poco compiuto 77 anni. Era infatti nato a Pistoia il 25 settembre del 1946. Era stato prima studente del Liceo Artistico Petrocchi e poi insegnante di educazione artistica, in molte scuole della provincia, a partire dalla scuola media di Larciano dove aveva lavorato a lungo con la moglie Anna, rimasta gravemente ferita nell’incidente.
Andrea Dami era conosciutissimo nell’ambiente culturale della provincia di Pistoia, ma anche fuori di essa, per i vasti interessi e le competenze che lo caratterizzavano.
Dal 1965 aveva iniziato la sua partecipazione a mostre collettive e personali, ma negli anni Novanta la sua attività espositiva era diventata ancor più feconda, con esposizioni in mostre personali e collettive in tutta Italia.

Note le sue sculture sonore che recentemente aveva esposto nel parco di Gea, ma anche a Gavinana, dove ha realizzato l’opera “Foglie e gocce di vita” per Palazzo Achilli. Da pochi giorni si era conclusa la mostra collettiva dal titolo “Il Sacro nell’arte contemporanea” nella Pieve di San Tommaso e Ansano di Castelvecchio nel comune di Pescia, alla quale aveva partecipato con una sua opera.
Molte le iniziative a cui aveva preso parte negli anni con le sue proposte di artista e quelle che aveva accompagnate seguendone la genesi e lo sviluppo.
L’amministrazione comunale si unisce al cordoglio di quanti in queste ore stanno ricordando Andrea Dami con stima sincera e profondo affetto. Il sindaco, la giunta e l’amministrazione tutta piangono l’artista.
“Un animo tanto gentile nel carattere quanto dirompente nella potenza creativa”, lo ricordano il sindaco Alessandro Tomasi e l’assessore alla cultura Benedetta Menichelli. Pistoia perde un uomo che tanto ha dato alla città e che un anno fa aveva esposto, proprio in questo periodo, nelle sale affrescate del Palazzo comunale con la mostra “Segni liquidi”. In questo momento il pensiero va anche alla moglie Anna che è sempre stata al suo fianco, pilastro di una vita condivisa con amore.







