PISTOIA – A distanza di qualche giorno dal 25 aprile, ritengo opportuno, a nome dell’ANPI, esprimere la nostra soddisfazione per come si sono svolte a Pistoia le due cerimonie organizzate dal Cudir per celebrare la Liberazione del Paese dal giogo nazifascista e per presentare la sepoltura monumentale di Silvano Fedi, realizzata dall’Anpi con il contributo di fondazioni bancarie, organizzazioni, realtà associative e singoli cittadini che hanno condiviso la nostra petizione alla Giunta perché Silvano fosse dichiarato “cittadino illustre”.
Le celebrazioni si sono svolte in sala Maggiore secondo il programma definito dal Cudir e reso pubblico da giorni dall’ Amministrazione Comunale, qualora le previsioni e le condizioni meteorologiche non avessero consentito il loro svolgimento all’aperto. È quanto, peraltro, avviene regolarmente secondo le indicazioni del Cudir: ultima la cerimonia in ricordo dei quattro ragazzi fucilati alla Fortezza, tenutasi l’8 settembre scorso in Sala Maggiore a causa della pioggia.
Questa volta, a maggior ragione, dopo aver atteso fino alle 8:30 che il tempo migliorasse, abbiamo chiesto che anche la presentazione della sepoltura di Silvano Fedi, tramite diapositive appositamente predisposte dall’architetto Mati, avvenisse in sala Maggiore. Era infatti prevista la presenza di figure storiche dell’Anpi pistoiese, quali il partigiano ultranovantenne Dumas Remoli e Renzo Corsini e quella, essenziale, dell’ottantottenne Bruno Fedi, fratello di Silvano, che, secondo il programma definito in caso di maltempo, sarebbe stato accompagnato al Cimitero per inaugurare la tomba a conclusione della cerimonia in Palazzo. Non era prudente per la loro salute una lunga permanenza sotto la pioggia, pur debole e intermittente.

Inoltre, il gruppo musicale “Di terra in terra” che avrebbe eseguito tre canti partigiani nel corso della cerimonia, aveva espresso qualche preoccupazione per dover suonare appoggiando gli strumenti sul terreno bagnato. Intorno alle 12, visto che il tempo non volgeva al peggio, come speaker dell’ evento in rappresentanza del Cudir, ho chiesto al Sindaco di interrompere la cerimonia per concluderla al Cimitero e ho chiesto a coloro che affollavano la Sala di spostarsi tutti là per la svelatura del monumento da parte di Bruno Fedi, che avrebbe aggiunto al discorso già fatta in Sala Maggiore il proprio intervento conclusivo. È quanto è accaduto.
Le cerimonie che si sono tenute in palazzo Comunale sono state trasmesse in diretta sulle pagine Facebook del Cudir e del Comitato provinciale ANPI e sono tutt’ora visibili a chi non abbia potuto partecipare di persona ai due eventi.
A conclusione dell’ “impresa” a cui abbiamo dato inizio tre anni fa con la petizione perché a Silvano, cittadino illustre di Pistoia, fosse assegnata dal Comune una sepoltura monumentale perenne e gratuita, ringrazio a nome dell’ANPI tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione.
Rosalba Bonacchi – vicepresidente vicaria Anpi Pistoia










