PISTOIA – “Sono stato contattato dalle famiglie residenti nell’antico borgo di Fabbrica, realtà storica oggetto di un importante intervento di ristrutturazione a seguito di un accordo stipulato tra privato e Comune nel 1995 e che custodisce una chiesa romanica risalente all’XI secolo. I cittadini segnalano con forte preoccupazione il progressivo peggioramento della strada che collega la frazione alla viabilità Arcigliano-Sarripoli, oggi in condizioni tali da rendere il transito estremamente difficoltoso.

Durante l’attuale stagione invernale la situazione è ulteriormente degenerata: in alcuni tratti, riferiscono i residenti, sarebbe necessario un mezzo cingolato per percorrere la carreggiata in sicurezza.
Le criticità erano già state sottoposte all’amministrazione sai cittadini ricevendo tuttavia risposte contrastanti circa la natura pubblica o meno della strada, inizialmente indicata come comunale e successivamente oggetto di ripensamenti.
Il tracciato, lungo circa un chilometro e documentato anche da carteggi storici, è da sempre utilizzato per garantire servizi essenziali alla comunità. Enti gestori come Publiacqua, Enel e Alia vi transitano regolarmente per svolgere attività fondamentali, dalla raccolta dei rifiuti porta a porta all’accesso agli impianti dell’acquedotto comunale.
Negli anni passati alcune porzioni della strada risultano essere state oggetto di interventi di manutenzione da parte del Comune, che ha inoltre installato segnaletica stradale di pericolo — tra cui indicazioni di attraversamento fauna selvatica e assenza di protezioni laterali — a conferma dell’utilizzo pubblico della viabilità.
Per queste ragioni chiederò formalmente alla Giunta di chiarire le motivazioni che hanno portato a trascurare una strada di evidente pubblica utilità, fondamentale per il collegamento tra una frazione e il centro urbano del capoluogo, mettendo a rischio non solo l’incolumità delle persone ma anche la sicurezza dei veicoli che quotidianamente la percorrono.
Se vogliamo davvero mantenere vivi i nostri borghi storici e le nostre frazioni, non possiamo sottrarci alla responsabilità di garantire sicurezza e accessibilità, soprattutto nei collegamenti viari, siano essi asfaltati o strade bianche. La tutela del territorio passa anche dalla manutenzione delle infrastrutture che consentono alle comunità di continuare a vivere e non restare isolate”.
Consigliere comunale PD Lorenzo Boanini









