PISTOIA – Con un’azione fuori da ogni senso logico e di rispetto per la democrazia e contro le richieste stesse del Parlamento Europeo che ha indicato di non manomettere le normative europee nei sei mesi precedenti le elezioni previste per l’8 e 9 giugno 2024, il Governo Italiano ha deciso di introdurre l’obbligo delle firme per chi presenta liste per le elezioni anche se queste liste sono collegate a gruppi parlamentari europei ma non sono presenti nel Parlmento italiano. Questo fatto – grave – obbliga le forze associative e politiche che sostengono la lista PACE TERRA DIGNITA’ a raccogliere 75.000 firme entro il 20 aprile p.v. in tutto il territorio italiano, per far sì che i temi della PACE (tutti dicono di volere la pace nel mondo, ma questa non si può nemmeno pensare se prima non finisce questa guerra in Europa, dunque è una seconda pace, ed è una bugia quella di chi dice di volere la seconda pace se non vuole e impedisce la prima.

Noi sappiamo invece che la pace del mondo è politica, imperfetta e sempre a rischio. È assenza di violenza delle armi e di pratiche di guerra, vuol dire non stimolare rapporti antagonistici né sfide militari o sanzioni spesso suicide tra gli Stati); TERRA (è in pericolo, le politiche ecologiche sono sospese e rovesciate, il clima si arroventa e le acque si rompono. Già ora le potenze economiche col nucleare sfregiano la Terra. I potenti della Terra non vogliono un futuro); DIGNITA’ (delle persone e di tutte le creature viene negata e umiliata, a cominciare dalla dignità dei migranti che sono abbandonati al mare o vengono scambiati per denaro perché siano trattenuti nei lager libici o nei deserti nordafricani). Ma dobbiamo raccogliere in meno di un mese 75.000 firme!
Per una questione di democrazia, di senso democratico, chiediamo a tutte e tutti i cittadini, anche quelli lontani da queste scelte, da queste pratiche, da questi pensieri, di firmare per la presentazione di questa lista. Semplicemente, firmando, si compie un atto democratico. Non vuol dire, automaticamente, votare per questa lista e/o per i candidati che esprimiamo (certo, noi pensiamo che Raniero La Valle e tanti altri pacifisti sono la punta più avanzata e consapevole del pacifismo italiano) ma vuol dire dare la possibilità a una lista che cerca di mettere insieme culture politiche diverse in nome dell’imperativo della pace, della terra, della dignità e che vuole rilanciare la pratica pacifista anche nelle istituzioni più lontane dai cittadini ma che decidono per gli stessi, a loro insaputa. Nessun candidato di questa lista, voterà per dare armi a paesi in guerra come è successo per altri. Pensateci. Grazie.
p.s.: a Pistoia, banchini tutti i giorni di mercato (Mer-Sab) fino al 20 aprile, via Cavour 67 davanti ex Max Mara e tuti i giorni, da lunedì a sabato dalle 9 alle 13 a Pistoia Informa – URP e, anche, tutti i mercoledì pomeriggio dalle 17 alle 19 presso la Federazione di Rifondazione Comunista, via XX Settembre n. 9. Su tutto il territorio provinciale negli uffici comunali e in varie Case del popolo a scadenza settimanale.
Rifondazione Comunista Pistoia









