MONTECATINI – Avevano rapinato la gioielleria “Punzo” nel centro di Montecatini armati di pistola. Era il 26 maggio. Da allora era iniziata una serrata attività di investigazione con risvolti internazionali. Due dei responsabili sono stati arrestati ora arrestati dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Pistoia e del Commissariato di P.S. di Montecatini, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia. L’operazione è stata effettuata con l’intervento dell’Interpol: i due malviventi, fra i quali quello che aveva minacciato i presenti con la pistola, erano infatti uno in Lituania e l’altro in Danimarca. Insomma “pendolari del crimine”: incensurati in Italia, ma ben noti ad alcune polizie del resto dell”Europa proprio per altre rapine che avevano commesso.

La rapina si era caratterizzata per la particolare rapidità di esecuzione: tre uomini di cui uno armato di pistola entrarono nella gioielleria e, mentre il primo fece inginocchiare il proprietario e i commessi tenendoli sotto tiro con l’arma, gli altri due in simultanea fecero razzia degli orologi e dei preziosi esposti nelle vetrine, asportando beni per un valore di oltre duecentomila euro. Il tutto in meno di un minuto, come emerso a seguito dalle testimonianze delle vittime e dell’analisi dei filmati della telecamera a circuito chiuso. Dopo essere rapidamente usciti dalla gioielleria, i tre rapinatori si allontanarono dalla piazza del Popolo, dove si trova la gioielleria, dandosi alla fuga.
Gli accertamenti ebbero avvio subito dopo, con la chiamata al 113 da parte del titolare della gioielleria, con l’arrivo di personale del locale Commissariato di P.S. e con il conseguente intervento della Squadra Mobile per lo sviluppo dell’attività investigativa.
Dalle analisi della telecamera interna, dai racconti dei testimoni e dalla ricostruzione dei movimenti dei tre rapinatori in arrivo ed in partenza da Montecatini, si risalì alle loro generalità. Erano stati infatti sottoposti poco tempo prima a un controllo di polizia in un’importante stazione ferroviaria poco distante da Montecatini. Si trattava di tre cittadini lituani di 30, 36 e 54 anni, con nessun precedente in Italia.
Ulteriori accertamenti, compiuti dalla Squadra Mobile su delega della Procura della Repubblica di Pistoia nell’ambito della cooperazione internazionale di polizia, hanno permesso poi di avere piena conferma sulle identità degli autori della rapina, e di qualificarne inoltre il reale spessore criminale: si trattava infatti di soggetti già gravati da numerosi precedenti per gravi reati di tipo predatorio commessi all’estero, sia nel loro paese di origine che in altri Stati dell’Unione Europea.
A seguito dell’emissione di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari, la Procura della Repubblica di Pistoia ha chiesto l’applicazione del Mandato di Arresto Europeo per i tre indagati. Inseriti i provvedimenti di cattura nella Banca Dati internazionale, due dei rapinatori sono stati catturati rispettivamente in Lituania e in Danimarca. Dopo il completamento delle procedure di estradizione, sono stati prelevati ed accompagnati in Italia da personale Interpol: il primo era arrivato a Fiumicino il 5 ottobre scorso, l’altro ieri. Nello scalo romano erano presenti gli operatori della Squadra Mobile di Pistoia e del Commissariato di Montecatini che, con gli agenti dell’Ufficio Polizia di Frontiera hanno proceduto in entrambi i casi al loro arresto. (m.d.)






