MONTECATINI – Nella ‘Zona rossa’ di Montecatini (quella con vigilanza rafforzata) i Carabinieri della Stazione Montecatini hanno arrestato un cittadino nigeriano di 38 anni, sul quale pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pistoia.

Il 38enne infatti, pur regolare, aveva una condanna in via definitiva per una serie di gravi reati pregressi, tra cui lesioni personali aggravate, minacce e concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e dovrà ora espiare una pena di 5 anni, 6 mesi e 6 giorni di reclusione.
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro dei servizi preventivi e di controllo del territorio disposti per verificare il puntuale rispetto dell’ordinanza prefettizia che ha istituito la cosiddetta ‘Zona Rossa’ nel centro cittadino. Una misura che punta a contrastare i fenomeni di degrado urbano e a garantire una maggiore sicurezza con l’intensificazione della presenza delle Forze dell’Ordine nelle aree più sensibili della città termale.
Proprio durante uno di questi controlli all’interno del perimetro di sicurezza, seguiti ad una specifica attività informativa, l’attenzione dei militari si è concentrata sull’uomo, un trentottenne regolarmente residente a Montecatini, coniugato e impiegato come operaio. Dalle banche dati in uso all’Arma, è emerso che era sì in regola con le norme sul soggiorno, ma destinatario di un provvedimento restrittivo emesso il 17 ottobre 2024, per una condanna definitiva per gravi reati.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato portato alla Casa Circondariale di Pistoia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si tratta di un episodio, sottolineano dal Comando dei Carabinieri, che conferma l’efficacia del dispositivo di sicurezza della “Zona Rossa”. (m.d.)






