FIRENZE – Il 28 luglio, la Direzione dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi ha deliberato il potenziamento dell’organico infermieristico con l’assunzione di 18 infermieri.

“Come organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fp Cisl e Fp Uil, abbiamo accolto l’atto con favore e riteniamo che possa avere un impatto significativo sull’organizzazione aziendale. Questo potenziamento dell’organico contribuirà sicuramente a migliorare la qualità dell’assistenza fornita al PS DEAS e a garantire un ambiente di lavoro più sostenibile per il personale”. Lo scrivono in una nota comune i tre sindacati, che si dichiarano con i rappresentanti a Careggi “disponibili a collaborare attivamente con la Direzione e le istituzioni competenti per garantire il diritto alla salute e una migliore assistenza a tutti i cittadini”.
Fp Cgil, Fp Cisl e Fp Uil avevano espresso profonda preoccupazione riguardo alla grave carenza di personale del Pronto Soccorso presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, in una nota del 25 luglio scorso, richiedendo un incontro urgente con la Direzione.
“La situazione di carenza di personale infermieristico ed OSS (Operatori Socio Sanitari) – avevano sottolineato – sta avendo gravi conseguenze sull’efficienza e sulla qualità dell’assistenza fornita in questo importante reparto. Il mancato ricambio del personale, combinato con l’aumento del carico di lavoro, sta mettendo a dura prova le risorse umane presenti, rischiando di compromettere la sicurezza e la salute dei pazienti e del personale stesso.
In virtù di ciò, abbiamo chiesto un immediato incremento di personale infermieristico ed OSS, al fine di garantire una gestione adeguata dei turni per assicurare tempi di attesa ragionevoli e garantire una risposta efficace alle esigenze dei pazienti in arrivo.
Inoltre, l’incremento di personale potrebbe permettere sia l’implementazione del percorso “See and Treat”, per valutare e trattare tempestivamente i casi meno gravi, sia l’istituzione della figura del flussista, come previsto dalla Delibera Regionale n. 532 del 15/5/2023, al fine di ottimizzare il flusso dei pazienti attraverso le diverse aree dell’ospedale, evitando così il sovraffollamento e i tempi di attesa eccessivamente lunghi.
Riteniamo che queste misure siano fondamentali per prevenire e gestire il fenomeno di overcrowding e boarding negli ospedali della regione toscana, fornendo un’assistenza sanitaria adeguata e di qualità a tutti i cittadini”.
La Direzione dell’Azienda di Careggi ha risposto quindi prontamente alle richieste dei sindacati.





