lunedì, Maggio 4, 2026

Assenza di segnale nella valle della Limentra, Capecchi: “La Regione si attivi”

SAMBUCA – “La Regione deve intervenire con le compagnie telefoniche, che hanno in gestione i vari ripetitori sul territorio, per verificarne il corretto funzionamento e l’effettiva copertura. Un problema di non poco conto che da anni affligge la zona.”

Lo chiede il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi che interviene a sostegno della popolazione residente della valle della Limentra nel comune di Sambuca Pistoiese, dopo la raccolta firme promossa dai consiglieri Maurizio Pasquinelli e Anna Ghelardini.

“Dal 2023 stiamo assistendo alla diminuzione del segnale non solo internet ma anche di telefonia fissa; il 4G è passato nel periodo 2023-2025 a nemmeno 3G di potenza, con difficoltà per i residenti, i proprietari delle seconde case e per le attività commerciali. Disservizi nella navigazione in Internet, nella telefonia fissa e mobile, nell’utilizzo dei pagamenti elettronici dei commercianti. Non si telefona, non si naviga, non si lavora in modo decente -sottolinea Capecchi-. Ed il problema quotidiano diventa quasi assenza di segnale nei fine settimana, durante le vacanze quando turisti e villeggianti si agganciano alle celle della zona azzerando il segnale. Nel territorio, da più di un anno, è stata posata la fibra ma è inutilizzata dalla stragrande maggioranza dei residenti per mancanza di segnale.”

“Quindi, la Regione si attivi e solleciti le compagnie telefoniche, visto che i residenti pagano un servizio di cui non usufruiscono. Una opportunità diventata ormai un cronico disservizio che non deve essere visto soltanto come un disagio ma che costituisce un vero e proprio impedimento per le attività commerciali e per gli abitanti che hanno difficoltà a chiamare e ricevere telefonate” sottolinea il consigliere regionale Alessandro Capecchi.

Una raccolta firme (oltre 100) per tornare ad una dotazione standard della linea telefonica, problema ancora più grave se sommato alle carenze dei servizi sanitari sulla montagna pistoiese.

“Questa carenza si acutizza ancora di più se la guardiamo in ottica sanità. Il comune di Sambuca si trova senza medico di base e guardia medica (se si escludono poche ore notturne). E dal mese di luglio il comune si vedrà privato anche dei servizi della Croce verde -fanno notare i consiglieri comunali Maurizio Pasquinelli e Anna Ghelardini-. Alla luce di questa situazione appare chiaro che l’avere un servizio telefonico/ internet possa effettivamente salvare la vita a qualcuno. Resta aperta la problematica sanitaria che dovrà essere affrontata in maniera diretta poiché risulta essere un diritto di base per ogni cittadino, diritto sancito, addirittura, dalla Costituzione: i cittadini di Sambuca sono uguali a tutti gli altri toscani.”

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