PRATO – Il testo rielaborato del Regolamento comunale sulla Partecipazione dei cittadini riscritto dall’associazione ‘AttivaPrato’ col contributo di cittadini, rappresentanti di molti comitati e di altre associazioni, come Polis che è a sua volta da sempre impegnata su questo tema, è arrivato all’esame della Commissione 1 presieduta da Antonio Nelson Facchi. Il testo è stato esaminato alla presenza anche di alcuni componenti di AttivaPrato con in testa il presidente Paolo Sanesi che ha avuto modo, su invito del presidente Facchi e dei membri della commissione, di esporre alcuni dei punti più significativi del testo rielaborato. In commissione erano presenti anche gli assessori Simone Mangani e Gabriele Bosi che stanno seguendo il percorso sulla partecipazione proposto da AttivaPrato fin dalla sua nascita.

I membri della commissione hanno chiesto più di un intervento a Paolo Sanesi per avere delucidazioni sui vari strumenti previsti nel Regolamento sulla partecipazione, come le istanze, le petizioni, gli osservatori e i forum. E sia dai consiglieri di maggioranza che di opposizione sono arrivati giudizi positivi e di ampio consenso al lavoro prodotto dall’associazione.
Il tema sarà ripreso nelle prossime sedute del 4 e 8 aprile dopodichè sarà portato all’approvazione del Consiglio comunale nell’ultima seduta utile di questa legislatura ovvero il prossimo 17 aprile “e ci auguriamo davvero che possa essere approvato col consenso unanime di tutti i consiglieri _ dice Paolo Sanesi _ Per la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica c’è bisogno che l’Amministrazione assegni delle sedi, che formi del personale, che destini fondi. Solo così è davvero possibile coinvolgere i cittadini e farli sentire partecipi delle scelte delle amministrazioni. Scelte finali che comunque spettano sempre alla politica, è bene che questo sia chiaro. Siamo ottimisti sul fatto che il prossimo 17 aprile finalmente ci sarà l’approvazione”.
“Abbiamo illustrato i passaggi che sono stati richiesti – spiega il vicepresidente di AttivaPrato, Carlo Ceragioli – in particolare sottolineando come il lavoro dell’ultima settimana si sia concentrato su un’esposizione più chiara in modo da rendere immediatamente evidente al lettore i motivi per cui la partecipazione dal basso è importante nella vita politica di un’amministrazione. Ad esempio abbiamo chiarito meglio, nel nuovo documento, la differenza fra petizione e istanza e per ciascuna spiegato come avviene la presentazione e dove farla. Piccole precisazioni che sono fondamentali per far capire come si usano gli strumenti che abbiamo a disposizione”.
La Commissione ha richiesto un nuovo incontro, fissato – come detto – per il 4 aprile.
Intanto l’associazione AttivaPrato ha già invitato tutti i candidati sindaci per sabato 13 aprile a un incontro pubblico in cui verrà chiesto loro di firmare un documento sulla Partecipazione, in cui – chi lo vorrà sottoscrivere – prenderà l’impegno, se eletto, di renderla operativa e di redigere un rendiconto semestrale su ciò che è stato fatto.



