PISTOIA – Venerdì 28 ottobre alle 21 al Circolo Arci di Traversagna, in via Fratelli Cervi 4 a Massa e Cozzile, si terrà l’iniziativa pubblica sull’Autonomia differenziata e i disastri che provocherebbe in Italia.
Ad organizzarlo è Sinistra Civica Ecologista che, in attesa del referendum, intende informare i cittadini sui rischi che correrebbe l’Italia se il provvedimento approvato non fosse abrogato dal referendum per il quale sono state raccolte ben oltre il mezzo milione di firme necessarie a proporlo.
“La raccolta delle firme – commenta Simonetta Pecini, coordinatrice provinciale di Sce – è stato sicuramente un grande risultato ma anche solo un primo passo per l’obiettivo che ci siamo posti: abolire l’Autonomia Differenziata che smantella l’unità del paese ed accentua in maniera irreversibile le disuguaglianze territoriali che già ci sono e che andrebbero invece, con giuste riforme, eliminate. Anche per le Regioni del Nord l’appesantimento burocratico che ne deriva costituirebbe un peso, mentre per le imprese che lavorano in Italia significherebbe avere comportamenti diversi, regione per regione, a partire dalla sicurezza sul lavoro. Per tutto questo, e molte altre ragioni, Sce ha organizzato questa iniziativa, chiamando a discuterne alcuni fra i soggetti che hanno partecipato alla raccolta delle firme. La nostra intenzione è quella di continuare a proporre, in varie parti del territorio, iniziative simili, con la presenza delle altre forze impegnate a favore del referendum”.
Venerdì sera a Traversagna ne discuteranno Daniele Gioffredi, segretario generale della Cgil di Pistoia, Luigi Izzi di Sinistra Civica Ecologista Toscana, Giacomo Ghilardi della segreteria provinciale del Pd, Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino e componente della segreteria nazionale di Sinistra Italiana, Eros Tetti, segretario regionale di Europa Verde e Marco Cresci del gruppo territoriale della Valdinievole del Movimento cinque stelle.







