giovedì, Settembre 10, 2026

Banca clandestina, il sindaco Biffoni ringrazia la DDA e le Forze dell’Ordine. Gli altri interventi

PRATO – “Ringrazio la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze, il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, la Squadra mobile di Prato e  tutte le Forze dell’Ordine coinvolte per la brillante operazione che ha permesso di sgominare una banca clandestina con base a Prato che riciclava fiumi di denaro provenienti dal traffico internazionale di stupefacenti, immigrazione clandestina e altre attività illecite”.

Direzione distrettuale antimafia

Così il sindaco Matteo Biffoni rivolge il proprio plauso per l’indagine che ha portato alla scoperta di questa ragnatela di imprese illegali al servizio di clan criminali, ma sottolinea anche la necessità di non abbassare la guardia di fronte a questo fenomeno: “Il livello di sofisticazione delle attività e la saldatura tra gruppi criminali sono davvero preoccupanti – prosegue il sindaco – Invito per questo le istituzioni del territorio a mantenere alta l’attenzione per il bene di chi vive e lavora con onestà e rispetto della legge e a fare squadra ad ogni livello collaborando con le Forze dell’Ordine che devono essere messe nelle condizioni migliori possibili per svolgere indagini complicate come queste, che richiedono tempo, professionalità e strumenti idonei”.

Mazzetti (FI): “Colpire duramente illegalità, lo Stato c’è”

“Esprimo il mio più vivo e sentito ringraziamento agli investigatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e della Squadra Mobile di Prato, alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze e a tutte le Forze dell’Ordine coinvolte nella fondamentale operazione che ha smantellato una pericolosa banca clandestina al servizio di clan italiani e albanesi con testa a Prato. Si trattava di un sistema criminale sofisticato e ben studiato, che per troppo tempo ha prosperato nell’ombra tra Prato e l’Europa, con ramificazioni in Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Belgio e Olanda. Questa è la strada da percorrere. Per troppo tempo si è sottovalutato il problema del radicamento di queste reti criminali nel nostro tessuto economico. Si è fatto finta di non vedere un sistema parallelo e opaco che inquinava il pronto-moda, riciclava denaro sporco del narcotraffico e, soprattutto, gestiva l’ingresso illegale di migranti dalla Cina attraverso la Serbia. Parliamo, tuttavia, di un fenomeno denunciato da tempo dal Procuratore di Prato e sul quale persino il Vescovo ha lanciato l’allarme. Eppure, il neo sindaco Biffoni, a distanza di tre settimane dall’insediamento, non è pervenuto: forse è troppo impegnato a garantire gli equilibri di Giunta e ad accontentare il campo largo? Adesso è il momento di colpire l’illegalità senza esitazioni e anche il Comune deve rispondere presente. Lo Stato c’è, e risponde con la forza della legge, con indagini complesse e con il lavoro silenzioso di donne e uomini che ogni giorno difendono la sicurezza dei cittadini e la legalità dell’economia. Alle Forze dell’Ordine va il nostro grazie, ma soprattutto il nostro impegno concreto: più strumenti, più coordinamento, più determinazione, più risorse. Perché la lotta alle mafie e alla criminalità organizzata non si fa a parole, ma con operazioni come questa. Va fatto nell’interesse della nostra città, sana e laboriosa”.

On. Erica Mazzetti, deputata pratese di Forza Italia

Di Sanzo: colpo durissimo alla criminalità organizzata

“L’operazione condotta oggi dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze è un colpo durissimo inferto alla criminalità organizzata e racconta una cosa che troppo spesso si fa finta di non vedere: le mafie non si combattono con gli slogan. Si combattono con anni di indagini, di lavoro silenzioso, di competenza. Alla magistratura e alle forze dell’ordine va quindi il nostro grazie e il nostro totale sostegno. Come Partito Democratico continueremo a batterci perché chi indaga abbia risorse umane e strumentali adeguate a portare avanti queste battaglie. La legalità non è una parola da campagna elettorale. È ciò che protegge le persone, le imprese sane, il lavoro pulito. Lavorando insieme, su questo terreno, si costruisce la risposta che il nostro territorio merita”.

Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del PD Prato

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