MONTEMURLO – È l’anno della rinascita e del ritorno alla normalità anche per la biblioteca comunale “Bartolomeo Della Fonte” di Montemurlo. A dirlo, dopo due anni fatti di chiusure e limitazioni causa pandemia, non è soltanto la ripresa delle attività culturali, ma anche i numeri dei prestiti.
Dalle statistiche periodiche, elaborate dalla biblioteca e relative al 1 gennaio – 31ottobre, vediamo che il picco negativo è stato raggiunto in piena emergenza sanitaria nel 2020 con appena 6935 prestiti librari rispetto ai 15035 del 2018. I numeri risalgono poi nel 2021 con 11588 prestiti, fino ad attestarsi quest’anno a livelli pre-pandemia con 14051 prestiti (12768 monografie, 162 periodici e 40 audiolibri).
«Siamo felici di rivedere le sale studio piene di studenti e avere tanti utenti che si rivolgono alla biblioteca per i prestiti librari- dice l’assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero – Durante i mesi più duri dell’emergenza, è stato molto doloroso aver dovuto tenere chiuso . Oggi, finalmente, le persone ritornano con fiducia in biblioteca, non solo per i prestiti librari ma anche per partecipare alle tantissime iniziative culturali che proponiamo per mantenere questo spazio sempre aperto alla città, come luogo d’incontro e di socialità».
La prossima settimana alla biblioteca “Della Fonte” la rassegna “Un autunno da sfogliare” prosegue con il ciclo d’incontri “L’Italia nell’onda lunga degli anni Settanta (1969-1984): ombre e grandi speranze tra storia, cultura, costume”, curato dalla Fondazione Cdse, e dedicato ai grandi anniversari della storia che ricorrono in questo 2022. Dal centenario della nascita di Berlinguer e Pasolini fino al quarantesimo dei Mondiali di calcio del 1982 Il primo incontro è per il 10 novembre con “Gli anni Settanta, dalla strage di piazza Fontana alla morte di Berlinguer”, interverrà la storica Annalisa Marchi.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, non è necessaria la prenotazione.



