mercoledì, Settembre 9, 2026

Biglietto del bus, ma quanto mi costi?

PISTOIA – Per avere una mobilità sostenibile, è decisivo un servizio di trasporto pubblico locale, che garantisca corse adeguate e sia in grado di essere utilizzato a costi ragionevoli.

Incentivare più persone ad utilizzare il mezzo di trasporto pubblico spetta alla politica, che è chiamata ad abbassare il costo dei biglietti, magari anche senza arrivare ai livelli che in alcune zone del nord Europa arriva fino a 14/15 centesimi a corsa.

In Toscana sembra invece che si viaggi in direzione opposta.

Rispetto all’entrata in vigore del servizio di trasporto pubblico locale con i francesi di Autolinee Toscane, nel 2020, i costi dei biglietti sono lievitati. E proprio qualche giorno fa la Regione Toscana ha introdotto nuove tariffe. A fine mese una corsa urbana costerà 1,70 euro. Fino ad oggi era 1,50 euro. Prima del 2015 si pagava 1,20 euro.

L’abbonamento mensile non urbano con Autolinee Toscane andrà a costare 39 euro, 33 se si presenta l’Isee. Ma nel 2015 quando c’era Copit l’abbonamento mensile, per la fascia più bassa di Isee che dichiarava fino a 5000 euro annui, poteva essere acquistato a 4 euro. C’erano gli scaglioni introdotti nel Comune di Pistoia la giunta Bertinelli.

Per quanto riguarda gli studenti delle scuole superiori, oggi se un ragazzo da – ad esempio – Pistoia, deve andare a scuola ad Agliana in bus, spende 340 euro per un abbonamento annuale extraurbano mentre invece nel 2018 spendeva 308 euro. Considerando l’Isee, l’abbonamento annuale studentesco arriverà a 272 euro, nel 2018 era di 246 euro.

Tutto ciò mentre a Firenze il sindaco Nardella annuncia che da Settembre gli studenti fiorentini delle superiori viaggeranno per tutto l’anno usando i mezzi pubblici pagando una sola volta 50 euro. Questo accordo potrebbe essere adattato anche al territorio pistoiese?

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia