mercoledì, Settembre 9, 2026

Bilanci e presenze positive per il Centro Pecci: l’analisi del 2025

di Martina Lepore

PRATO – Bilancio positivo per il Centro Pecci, che registra una crescita sia del numero di visitatori, sia dei finanziamenti. È quanto emerso dai dati presentati nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sala cinema del Centro.

Da sinistra, Stefano Collicelli Cagol e Lorenzo Bini Smaghi

Alla presenza di Lorenzo Bini Smaghi e Stefano Collicelli Cagol, rispettivamente presidente e direttore generale della Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, sono stati illustrati i risultati relativi al 2025 che evidenziano un andamento positivo dell’attività del museo, sia sul fronte dell’affluenza, sia sotto il profilo economico.

Il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha approvato il bilancio 2025, che si chiude con un avanzo di gestione di 6 mila euro, confermando il trend positivo del Centro Pecci sia sul piano economico sia su quello delle attività. I risultati registrati nel corso dell’anno testimoniano un percorso di crescita che rafforza il ruolo del Centro nel panorama nazionale, confermandosi infatti come uno spazio capace di dialogare con le principali realtà culturali italiane e internazionali, consolidando al tempo stesso la propria posizione come punto di riferimento per la cittadinanza.

Aprendo la conferenza, il presidente Lorenzo Bini Smaghi ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti nel 2025. Nel corso dell’anno il Centro Pecci ha registrato complessivamente 43.182 visitatori, con un incremento del 22% rispetto al 2024. In crescita anche le entrate derivanti dalle attività proprie, la bigliettazione, che hanno raggiunto i 332.762 euro, segnando un aumento del 37% rispetto all’anno precedente. Risultati positivi anche sul fronte dei finanziamenti privati, che hanno raggiunto i 963.262 euro, in aumento del 25% rispetto al 2024 e del 67% rispetto al 2019, rappresentando il 28% del totale dei fondi attratti dal Centro.

Ha poi preso la parola il direttore Stefano Collicelli Cagol, il quale ha sottolineato in che modo il 2025 sia stato caratterizzato dal tema “Costruire comunità”, bussola che ha orientato una gran parte delle attività del Centro Pecci. Una linea conduttrice che è stata la base di numerosi progetti finalizzati a rafforzare il rapporto con il territorio, facendo diventare il Centro un vero e proprio punto di riferimento e uno spazio aperto al dialogo.

Accanto alle mostre che hanno riscosso un significativo successo tra cui “Vivono. Arte e affetti, HIV/AIDS in Italia. 1982-1996” e “Luigi Ghirri. Polaroid 1979-1983” hanno registrato una crescita anche i format pubblici promossi dal museo, come “Centro Pecci Night”, “Centro Pecci Books” e “Dispacci”, progetti dedicati all’approfondimento e alla discussione su ampi e diversificati temi culturali e sociali. Si sono inoltre parallelamente rafforzate le attività legate al cinema, all’educazione e ai progetti artistici rivolti a scuole, università e giovani, confermando la volontà del Centro di ampliare il proprio pubblico e di costruire nuove occasioni di partecipazione culturale.

Il museo è stato inoltre ammesso al finanziamento del Bando PAC 2025 del Ministero della Cultura, una delle proposte per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee, che farà acquisire al Centro le opere degli artisti Louis Fratino e Margherita Manzelli. A testimoniare il crescente interesse del pubblico sono anche i dati relativi alle mostre organizzate dal Centro Pecci: gli ingressi sono passati dai 21.883 del 2024 ai 26.562 del 2025, registrando un significativo aumento delle presenze.

Tra le novità annunciate figura anche la collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, che porterà al Centro Pecci una serie di appuntamenti musicali e concerti a partire dal mese di agosto.

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